Nuovo sentiero pedonale e punto panoramico 

Lavis e Giovo danno il via all’accordo di valorizzazione delle colline avisiane Stasera a Giovo assemblea pubblica per costituire il Forum territoriale



LAVIS. Entro la fine dell’anno i lavori per la realizzazione di un sentiero pedonale in destra Avisio che da Lavis, dal ponte di San Lazzaro, salirà verso il Dos Paion e da qui si dirigerà al Pian di Castello, territorio comunale di Giovo, dovrebbero essere già a buon punto. Ma anche quelli di un punto panoramico che, sempre in località Pian di Castello, a maso Franch, permetterà di rivolgere lo sguardo alla serra di San Giorgio e alla vallata sottostante. Per il momento il Comune di Lavis ha affidato il progetto e la direzione lavori all’architetto Pier Paolo Botteon e tra breve l’opera sarà appaltata, assicura il sindaco Andrea Brugnara. E’ uno dei punti dell’Accordo di programma “Avisio e colline avisiane” sottoscritto lo scorso anno dalle amministrazioni di Lavis e Giovo e dal Bim dell’Adige che ha l’intenzione di valorizzare ancor di più l’alveo del fiume e delle colline circostanti «promuovendo il territorio e le sue particolarità naturalistiche rendendole quanto più possibile compatibili con la fruizione da parte della comunità locale e dei turisti, anche salvaguardando le attività economiche tradizionali e favorendo la viabilità alternativa pedonale o ciclabile». Per questi due progetti ci sono in cassa 317 mila 632 euro; 150 mila arrivano dal Bim, 158 mila dall’amministrazione lavisana e poco meno di 10mila da quella di Giovo. «E’ da tempo che ci lavoriamo – sottolinea Vittorio Stonfer, primo cittadino di Giovo – Un caro ricordo va a Giuseppe Negri, il presidente del Bim scomparso nelle scorse settimane con il quale ne abbiamo discusso tante volte arrivando a questo accordo ricco di progetti. Inoltre, mi preme ringraziare il Coperfidi e la Cantina di Lavis che ci hanno concesso il diritto di passo su alcuni loro terreni».

Questa sera, alle 20.30 nella sala consiliare del municipio di Giovo, nel corso di un’assemblea pubblica, sarà costituito il Forum territoriale previsto dall’Accordo di cui faranno parte i soggetti pubblici e fino a 4 rappresentanti delle associazioni presenti sul territorio nonché il Consorzio di promozione turistica. Inoltre saranno presentati i due progetti sul piede di partenza.

L’Accordo prevede anche, nei prossimi anni, alcuni interventi nell’alveo dell’Avisio perché sia maggiormente praticabile ma anche la realizzazione di un’area verde sul Dos Paion e di un museo dell’Avisio a Lavis, nella vasca d’acquedotto ormai dismessa. E, ancora, si metterà mano, valorizzandolo, al biotopo delle foci dell’Avisio. Secondo quanto scritto nell’Accordo, la realizzazione del sentiero «è la prima parte di un progetto più ambizioso di sviluppo di un sentiero ad anello che attraversa la serra di San Giorgio, ricollegandosi a Lavis sfruttando la sentieristica presente in sinistra Avisio, coordinandosi a tal fine con il Comune di Trento». «Con questa iniziativa – sottolinea e conclude il sindaco Brugnara – sarà possibile godere di un ambiente ancora selvaggio e ben conservato, oltreché poco conosciuto. A pochi minuti dal capoluogo». (pa.pi.)













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