faver - prima proiezione al molin de portegnach 

“Muss per forza”, il documentario su chi è rimasto

VAL DI CEMBRA. «E allora ha detto: “io parto, ma dove vado se parto? Sempre ammesso che parto”». La canzone del 1974 di Cochi e Renato rappresentava con ironia il dubbio di chi si trovava ad...



VAL DI CEMBRA. «E allora ha detto: “io parto, ma dove vado se parto? Sempre ammesso che parto”». La canzone del 1974 di Cochi e Renato rappresentava con ironia il dubbio di chi si trovava ad affrontare la decisione della vita: emigrare e lasciare la propria terra per cercare lavoro, o restare, nonostante le difficoltà?

Questa sera, alle 20.30 al Molin de Portegnach di Faver, c’è la prima proiezione assoluta di “Muss per forza: voci controvento in Valle di Cembra”, il nuovo documentario di Barbara Fruet e Stefania Viola. Ci sono molti motivi – a volte generali e a volte del tutto personali – per decidere di partire. O al contrario per restare. Sono due lati della stessa medaglia, che Barbara e Stefania hanno deciso di raccontare in due documentari sulla val di Cembra. Il primo – “Senza far rumore”, premiato dal Museo di San Michele al Trento film festival – era dedicato appunto a chi ha deciso di partire, ieri e oggi. Il nuovo documentario – “Muss per forza” – è la naturale continuazione: mostra le storie, i vissuti, le paure, le debolezze e il coraggio di chi invece ha scelto di restare. I due lavori sono stati finanziati dalla Piattaforma delle resistenze contemporanee, il progetto culturale che unisce alcune cooperative sociali della regione. E hanno uno scopo in comune: ragionare sul futuro della val di Cembra. Che oggi, sostengono le due ragazze, è di fronte a un bivio: fra rischio spopolamento e voglia di rilancio. (d.e.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle