vezzano - domani l’alpinista sarà al polo scolastico 

La vita di Barmasse da zero a 8.000 metri

VEZZANO. “La montagna, la mia vita tra zero e 8000” è il tour che Hervé Barmasse sta portando in giro per l’Italia e che approderà a Vezzano, nella palestra del Polo scolastico, il prossimo domani...



VEZZANO. “La montagna, la mia vita tra zero e 8000” è il tour che Hervé Barmasse sta portando in giro per l’Italia e che approderà a Vezzano, nella palestra del Polo scolastico, il prossimo domani alle 20.45. L’alpinista di , in un’ora e mezza di monologo, ripercorrerà “i suoi primi 40 anni” insistendo non tanto, o non solo, sulla prestazione sportiva e su se stesso, quanto su ciò che la montagna rappresenta e quello che la vita, attraverso di essa, ti insegna. “Perché salire sullo Shisha Pangma, come io e David Göttler abbiamo fatto lo scorso maggio, tende a essere considerata un’impresa speciale, lontana dalla normalità delle persone. Se invece insisti di più sul lato umano dell’impresa, sul percorso fatto per arrivare fin lì, tu scendi da quella cima e vai incontro alle persone”. I capitoli del racconto seguono la maturazione dell’Hervé bambino, poi del ragazzo, quindi dell’alpinista, oscillando tra momenti di grande gioia e momenti in cui invece le difficoltà bussano alla porta. “E a quel punto sta a te pensare: mi apro alle difficoltà e le affronto o mi rifugio in un piccolo igloo?”. Gli ottomila del valdostano, oltre a quello “vero”, lo Shisha Pangma (il primo da lui mai scalato), sono le nove prime (tra vie nuove, invernali e solitarie) portate a termine, unico ad avercela fatta, sul Cervino.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle