In via Garibaldi si lavora per 37 nuovi parcheggi 

Cantieri. A Lavis arriva anche un nuovo marciapiede di fronte al palazzetto dello sport Sarà messo in sicurezza l’incrocio con via Sant’Uldarico. Il vice Paolazzi: «Intervento importante» 


DANIELE ERLER


LAVIS. Camminando in questi giorni lungo via Garibaldi a Lavis, di fronte al palazzetto dello sport, si nota un cantiere. Qui, dove c’era un giardino privato, Lavis avrà presto 37 nuovi parcheggi pubblici e un nuovo marciapiede, che permetterà una maggiore sicurezza dell’incrocio con via Sant’Udalrico. Il tutto grazie all’accordo di lottizzazione, per la costruzione di due nuove palazzine da 36 appartamenti con box privato. La zona è particolarmente strategica. Il centro storico è a pochi passi, siamo di fronte al palazzetto dove fra l’altro gioca anche la pallamano Pressano. Qui vicino c’è anche la casa di riposo: e anzi proprio grazie alla lottizzazione in futuro ci potrebbero essere nuovi collegamenti stradali. Da un lato da via Garibaldi alla statale e dall’altro lato da via Degasperi verso il parco della casa di riposo. La nuova viabilità resta per il momento in parte sulla carta, perché per completarla servirà passare da altri terreni privati e da altri accordi che il Comune dovrà semmai stringere in futuro. Ma è comunque un primo passo importante per la riqualificazione della zona, con la possibilità nei prossimi anni di studiare una viabilità alternativa, anche per alleggerire via Degasperi, la strada delle scuole.

Un intervento importante

Il vicesindaco Luca Paolazzi, che ha la competenza per l’urbanistica, dice al Trentino che «si tratta di un intervento importante. L’area è in una posizione centrale rispetto a molti servizi e funzioni pubbliche. La cessione di più di 37 posti auto è una risorsa importante, come anche le altre opere previste che garantiranno una progressiva connessione pedonale in sicurezza, sia in direzione est - ovest (per intenderci verso la Nazionale, ndr), sia nord - sud (dal parco della casa di riposo fino a via Degasperi, ndr)». In realtà quest’opera è un’eredità che l’attuale amministrazione raccoglie da quella precedente, guidata dall’ex sindaco Graziano Pellegrini. È infatti una delle aree previste nell’ultima revisione del piano regolatore tra le aree residenziali di progetto, dove si può costruire solo grazie a un piano di lottizzazione convenzionato. In sostanza, i proprietari del terreno potranno costruire due nuove palazzine da quattro piani – la cosiddetta residenza agrifoglio –, con 36 appartamenti di varia metratura e box interrati. In cambio cederanno alcune aree al Comune, per il parcheggio, il nuovo marciapiedi e le altre iniziative a servizio del pubblico.

Progettato dall’ex vice

I lavori sono già iniziati e li sta realizzando l’impresa lavisana di Walter Piffer. Fra i progettisti c’è anche Bruno Franch, perito edile, ma soprattutto ex vicesindaco del Comune di Lavis. Ruolo che ha rivestito fino alle ultime elezioni del 2015, quando non si è ricandidato e ha abbandonato così ogni carica pubblica. L’ex giunta Pellegrini ai tempi aveva convocato una conferenza stampa – l’ultima della scorsa legislatura, si era già in piena campagna elettorale – per presentare la lottizzazione. Vantando il fatto che così i privati potranno costruire, ma è poi anche il pubblico ad ottenere dei benefici.















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