viabilità

Circonvallazione di Andalo, inaugurato il primo lotto: lavori da 4,8 milioni di euro

Articolata lungo 837 metri, la nuova strada attraversa la pista Gaggia attraverso una galleria artificiale lunga 100 metri



TRENTO. È stata inaugurata oggi, 28 novembre, la prima unità funzionale della circonvallazione di Andalo: collega gli impianti di risalita Laghet e Rindole e la sua realizzazione è frutto della collaborazione tra le diverse realtà locali.

Una “dimostrazione dell’efficacia del partenariato pubblico privato in Paganella” ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, presente all’inaugurazione con taglio di nastro. Al fianco del sindaco di Andalo Alberto Perli sono intervenuti i primi cittadini della zona, oltre al presidente della Comunità Arduino Zeni e ai consiglieri provinciali Daniele Biada e Christian Girardi. Presente anche il dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie, Carlo Benigni e il parroco don Daniel Romagnuolo.

Articolata lungo 837 metri, la nuova strada attraversa la pista Gaggia attraverso una galleria artificiale lunga 100 metri realizzata contenendo l’impatto sull’ambiente circostante. Si tratta di un’opera strategica molto attesa sull’altopiano della Paganella, frutto della sinergia tra Comune, Comunità e Provincia che, assieme alle società impiantistiche Paganella 2001 e Funivie Valle Bianca, hanno sostenuto i costi complessivi da 4,8 milioni di euro.

L’opera rappresenta il primo dei 4 lotti previsti che - in futuro - comporranno la circonvallazione di Andalo con un tracciato che parte dall’intersezione sulla SS 421 con via Laghet, prosegue sul lato Est dell’abitato in parte su viabilità esistente e in parte con nuovo tracciato.

Come ha ricordato il sindaco Perli, contestualmente alla realizzazione dell’opera sono stati realizzati dei lavori di messa in sicurezza idraulica, con lo spostamento a sud di parte dell’acqua che in precedenza confluiva nel tratto intubato nel rio Lambin. “Con un ulteriore intervento in fase di progettazione con il Servizio bacini montani della Provincia, a nord sarà possibile eliminare quasi completamente il rischio alluvioni per il paese di Andalo” ha spiegato il sindaco Perli, evidenziando come la strada risponda in primis alla forte esigenza di sicurezza stradale con un alleggerimento del paese dal traffico: “Saranno possibili percorsi più veloci sia per i mezzi privati, sia soprattutto per i mezzi pubblici”.













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