EUSALP

La Macroregione Eusalp fa il pieno di progetti

Tante le idee sul tavolo, dall'istruzione ai trasporti, passando per digitale e ambiente



MONACO DI BAVIERA. La Macroregione alpina (Eusalp) cambia marcia e si prepara a passare dalle parole ai fatti. A quasi due anni dalla sua nascita, i rappresentanti delle regioni che ne fanno parte si riuniscono oggi e domani (giovedì 22 e venerdì 23 novembre) a Monaco di Baviera per il primo Forum annuale di Eusalp, che marca il passaggio di testimone fra la presidenza bavarese e quella del Tirolo austriaco.

"MountErasmus", il progetto per creare uno scambio transalpino fra studenti di scuole agrarie che potrebbe presto vedere la luce, è portato come fiore all'occhiello dalla presidenza bavarese. Ma gli argomenti su cui hanno lavorato in quest'ultimo anno i gruppi tematici di Eusalp vanno dalla pianificazione ambientale a quella dei trasporti, passando per il digitale e l'industria.

«Chiediamo alle istituzioni europee di assicurare che le strategie macroregionali siano tenute adeguatamente in considerazione all'interno della politica di coesione e di altre rilevanti politiche Ue anche dopo il 2020», scrivono nella dichiarazione adottata stamani i rappresentanti delle 48 regioni coinvolte provenienti da 7 Stati (due dei quali, Svizzera e Liechtenstein, non Ue). Per Italia, che sta valutando se assumerne la presidenza nel 2019 o nel 2020, fanno parte di Eusalp Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e le Province autonome di Trento e Bolzano.













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