verso il 2026

La bandiera olimpica scortata in Italia (anche) da Amos Mosaner

Il presidente Maurizio Fugatti a Malpensa: “Grande orgoglio e una storica opportunità”



TRENTO. "Il nostro territorio diventerà teatro di competizioni adrenaliniche come lo sci nordico, il salto con gli sci e il pattinaggio velocità.

Dobbiamo preparare una straordinaria edizione, per vivere al meglio una storica opportunità di crescita e nuovo sviluppo".

Così - informa una nota - il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, a Milano per l'arrivo della bandiera olimpica.

Fugatti ha evidenziato anche l'impegno concreto dell'amministrazione provinciale nel passare dalla fase progettuale a quella operativa, in vista dei Giochi invernali che tra quattro anni interesseranno anche il Trentino.

La bandiera ha viaggiato sul volo che ha riportato in Italia la delegazione olimpica. Tra questi, vi erano l'atleta trentino e l'oro olimpico Amos Mosaner e Francesca Lollobrigida, che si allena nell'impianto di Baselga di Piné.

"Per noi sarà un grande orgoglio rappresentare l'Italia in casa e regalarvi emozioni. Sarà difficile difendere la prima medaglia nel curling per l'Italia, ma lavorerò sodo anno per anno: mi farò trovare pronto per il 2026", ha commentato Mosaner all'arrivo. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle