OLIMPIADI

Festa azzurra e trentina: oro nella staffetta mista dello short track

Il successo è arrivato nella finale dal quartetto composto dai trentini Thomas Nadalini e Pietro Sighel con le lombarde Arianna Fontana ed Elisa Confortola, ma nel team medaglia d'oro anche l'altra trentina Chiara Betti e l'altro valtellinese Luca Spechenhauser che si sono alternati nei quarti e nelle semifinali. Pietro Sighel: «È tutto incredibile e abbiamo vinto anche "facilmente", gestendo le emozioni al meglio»



Storia dei Giochi olimpici invernali dal 1924 a oggi

Due discipline erano già presenti in alcune delle precedenti Olimpiadi estive. I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 porteranno in scena 16 discipline, per oltre 100 eventi tra gare individuali e di squadra. Un programma che abbraccia tutti i grandi sport della tradizione invernale, affiancandoli a nuove specialità. Sulla neve, lo sci alpino resta uno dei simboli dei Giochi. Le gare maschili e femminili si svolgeranno tra Bormio e Cortina d'Ampezzo.

Le discipline nordiche trovano casa in sedi dalla lunga tradizione. In val di Fiemme lo sci di fondo e la combinata nordica tornano protagonisti, mentre ad Anterselva il biathlon unisce resistenza fisica e precisione al poligono, in gare spesso decise da pochi secondi. A Livigno, capitale del freestyle, spazio allo sci acrobatico e allo snowboard.

Specialità spettacolari come halfpipe, big air e slopestyle uniscono atletismo e creatività, rappresentando uno dei volti più moderni e attrattivi dei Giochi. Sempre sulle nevi alpine debutta anche lo sci alpinismo, che a Bormio entra per la prima volta nel programma olimpico.

Sul ghiaccio, Milano diventa il cuore delle competizioni indoor. L'hockey su ghiaccio, il pattinaggio di figura, lo short track e il pattinaggio di velocità animano le arene lombarde.

A Cortina d'Ampezzo tornano bob, slittino e skeleton, mentre il curling trova casa nel rinnovato Curling Olympic Stadium, con protagonisti come Amos Mosaner e la cortinese doc Stefania Constantini pronti a sfidare le migliori squadre mondiali. 



IL CASO

Legambiente: Olimpiadi insostenibili, persa una grande occasione

Con un dossier, l'associazione torna all'attacco sui Giochi 2026 denunciandone la mancata sostenibilità ambientale, sociale, economica e climatica. Secondo il sodalizio, l'Italia avrebbe potuto adottare un modello virtuoso, invece ne ha scelto «uno obsoleto che ripete errori del passato, con ritardi, poca trasparenza e opere impattanti su un territorio alpino vulnerabile»

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Fiamma olimpica sulle Dolomiti, Tania Cagnotto accende il braciere a Bolzano

Ieri, 27 gennaio, in serata la Fiamma Olimpica è arrivata a Bolzano. Questa mattina, dalla Nordic Arena di Dobbiaco, era partito il tour altoatesino della torcia. Primo tedoforo è stato il trevigiano Matteo Donner.

Dopo aver attraversato il centro di Dobbiaco su una carrozza sulla quale sedevano le tre sorelle del biathlon azzurro Nathalie, Saskia e Stephanie Santer, la fiamma olimpica è transitata anche per Anterselva, dove, dall'8 al 21 febbraio, verranno assegnate le medaglie del biathlon.

Il tour è proseguito verso Plan De Corones con il tedofori d'eccezione il Re degli 8000 Reinhold Messner. In serata poi l'accensione del braciere - prestigioso compito assegnato alla tuffatrice bolzanina Tania Cagnotto, nella centralissima piazza Walther a Bolzano. «Una volta i Giochi fermavano le guerre, dovrebbe essere così», ha commentato.

Oggi, mercoledì, 28 gennaio il fuoco olimpico giungerà di buon mattino a Ortisei, dove è prevista una staffetta nel centro del paese. Seguirà il trasferimento alla stazione a monte della cabinovia Dantercepies, sopra Selva di val Gardena, dove verrà svelata una riproduzione della Fiaccola Olimpica, realizzata in legno di cirmolo quale espressione dell'artigianato artistico della zona.

Per i vari spostamenti, i tedofori e la Fiamma Olimpica utilizzeranno anche diversi impianti di risalita di Dolomiti Superski.

La fiamma attraverserà la val Gardena e la val di Fassa, per arrivare quindi in val di Fiemme, con tappe nei paesi principali della vallata che ospiterà numerose gare olimpiche: tutto lo sci di fondo, il salto e la combinata nordica .



dolomiti

Critica olimpica a Cortina: l'appello a sventolare le bandiere ladine

Iniziativa dell'Union de i Ladis de Anpezo la cui presidente Elsa Zardini, sulla stampa bellunese, ha spiegato le ragioni di un malcontento legato sia all'esclusione della comunità locale dalle decisioni sul grande evento, sia agli interventi sul territorio: «Tutti possono constatare come è stata massacrata la valle»

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ZENONE SOVILLA


il grande evento

Cento giorni ai Giochi olimpici Milano Cortina

Già venduti 800 mila biglietti per la kermesse sportiva che si aprirà il 6 febbraio, l'ad Andrea Varnier sulla situazione delle strutture: «Stiamo rispettando i tempi». In val di Fiemme si svolgeranno le gare di sci nordico che assegneranno circa un terzo delle medaglie totali. Diecimila i tedofori: Jasmine Paolini, Francesco Bagnaia e Achille Lauro i primi vip

DOLOMITI Selezioni per lo staff olimpico