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In un giorno 1.155 fulmini: è successo il 16 agosto in Trentino

Agosto è stato tendenzialmente asciutto, tranne i primi giorni con una piena dell’Adige. Il giorno più caldo? Ferragosto a Rovereto: la massima è arrivata a 36,2 gradi. L’analisi del mese di Meteotrentino

E ora arriva la pioggia: l'anticiclone allenta la presa

 



TRENTO. Il “giorno dei fulmini” in Trentino è stato il 16 agosto quando ne sono stati registrati 1.155. Il giorno più caldo? Ferragosto con il picco registrato a Rovereto: la massima ha toccato i 36,2 gradi. 

Due dati che impressionano ma, alla fine, secondo l’analisi mensile di Meteotrentino, il mese di agosto, dal punto di vista meteo, appunto, è stato abbastanza normale anche se meno piovoso della media.

"Agosto – si legge nel report – è stato caratterizzato da temperature nella norma e precipitazioni cumulate mensili vicine alla media; va tuttavia notato che i primi cinque giorni del mese si sono registrate frequenti precipitazioni in un contesto termico piuttosto fresco per il periodo.

Dopo un luglio particolarmente instabile e con frequenti precipitazioni, i primi giorni di agosto sono stati ancora caratterizzati da frequenti precipitazioni.

Il transito dell’ennesima perturbazione atlantica che ha determinato anche un’onda di piena dei fiume Adige. Dopo il passaggio di tale perturbazione l’alta pressione ha frequentemente interessato le Alpi favorendo tempo estivo con temperature spesso superiori alla media”.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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