la denuncia

“Tione, minacce di morte e offese agli autisti dei pullman: serve la polizia a bordo”

Allarme della Uil: “Episodi che si verificano quotidianamente. Situazione non più sostenibile” (foto repertorio Ansa)



TIONE. La Uil parla di “situazione non più sostenibile” riferendosi a quanto accadrebbe sulle corse di linea di Tione.

“Sono mesi che segnaliamo all’azienda tramite controllore questa situazione non più sostenibile che riguarda alcuni utenti poco raccomandabili”, scrive il sindacato in una nota. “Minacce di morte, offese di ogni genere con il rischio di essere preso a pugni sono all’ordine del giorno”. L’autista è costretto a discutere anche animatamente, solo per aver chiesto il titolo di viaggio” e si trova nella condizione di “non potere gestire il controllo della situazione sul mezzo”.

“Se in passato si è pensato di far salire, sulle corse più problematiche, delle guardie giurate in borghese, ora visto che la situazione è degenerata, chiediamo a viva voce un ripristino immediato delle forze dell’ordine a bordo per contrastare questi incresciosi episodi che si verificano quotidianamente”.

“Il compito e il ruolo del conducente di linea dovrebbe essere quello di guidare in tranquillità, rispettando il codice della strada e le varie indicazioni aziendali, ma non esiste nel suo mansionario la voce psicologo, guardia giurata o butta fuori”.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle