Terme Comano, segno più  per alberghiero e cosmesi 

Nel bilancio di previsione 2019 - 2021 spiccano le voci in crescita dei due settori Gli investimenti per il centro benessere termineranno la prossima primavera


di Graziano Riccadonna


TERME DI COMANO. Lo sviluppo delle Terme di Comano passa per l’innovazione del prodotto, lo sviluppo dell’organizzazione e la sostenibilità economica. In questa direzione Comano intende muoversi nel prossimo triennio capitalizzando il risultato di quest’anno e proiettandosi verso gli anni Venti. L’assemblea dell’azienda termale al Grand Hotel Terme di Comano ha approvato il bilancio di previsione 2019-2021 con un documento strategico, che servirà a tradurre in numeri l’impegno verso l’innovazione del prodotto termale.

L’assemblea ha tenuto conto dei primi sei mesi di lavoro della nuova governance affidata al nuovo presidente del cda in funzione di direttore Roberto Filippi e alla consigliere delegato Elena Andreolli, centro propulsore delle novità termali.

«Siamo molto soddisfatti perché la fattiva collaborazione all’interno del consiglio di amministrazione e la presenza fissa del consigliere delegato hanno portato un cambiamento radicale nell’approccio all’organizzazione», ha detto il presidente dell’assemblea Alberto Iori.

La consigliera delegata Elena Andreolli ha spiegato la strategia aziendale sottolineando i macro-obiettivi posti a inizio mandato e le prime azioni e risultati raggiunti. «Obiettivi primari dell’azienda sono la creazione di una forte identità aziendale condivisa sia all’interno che all’esterno, offrire una proposta di valore che venga riconosciuta dal cliente, costruire un’organizzazione sostenibile ed efficiente e potenziare il valore sociale e territoriale dell’azienda. Per aumentare la propria competitività sul mercato si è ritenuto strategico partire dagli elementi identitari che costituiscono il vero elemento distintivo dell’azienda termale sul mercato: acqua, natura e salute».

In questa prospettiva l’approccio all’offerta termale sarà rinnovato implementando percorsi volti ad una maggiore cura del cliente per incrementarne la fidelizzazione. Si punterà ad un ulteriore investimento sullo staff medico per ricercare il miglioramento continuo dell’offerta integrando cure e tecnologie di nuova generazione, in collaborazione con l’Università di Trento.

Il bilancio previsionale, illustrato dal presidente Roberto Filippi, dà un riscontro concreto dei piani di sviluppo che l’azienda intende implementare sia a livello di prodotto e mercato che strutturali.

Il bilancio di previsione approvato evidenzia un aumento delle entrate in particolare per i settori dell’hotel e della cosmesi. Gli investimenti sul centro benessere, iniziati nel corso del 2018 e che saranno terminati nel corso della prossima primavera, segnano l’inizio di un percorso di posizionamento più elevato della struttura grazie ai nuovi servizi. Punti qualificanti, la riqualificazione dello stabilimento, per il quale a inizio anno si conoscerà il progetto definitivo, quindi il parco termale, per il quale esiste un accordo strategico col Muse, infine la riqualificazione del vecchio albergo termale e dell’antica fonte nel corso del biennio 2020-2021.













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