Sindacati

Fp Cgil: «E’ in atto lo smantellamento dell'assistenza domiciliare»

I sindacalisti Luigi Diaspro e Masha Mottes: "Attendiamo ancora una convocazione dell'assessore Tonina"



TRENTO. "Tutti sembrano d'accordo sull'importanza di spingere sull'assistenza domiciliare, eppure questo servizio gestito dalle Comunità di Valle, per anni fiore all'occhiello per la qualità e appropriatezza degli interventi, sta subendo da tempo un progressivo e silente smantellamento. Alla base ci sono cause e responsabilità politiche". Lo scrivono, in una nota, Luigi Diaspro e Masha Mottes della Fp Cgil del Trentino. Alcune Comunità di valle - ricorda la Fp Cgil - non fanno bandi pubblici dagli anni Novanta, e in molti casi quando i servizi vengono esternalizzati i dipendenti pubblici vengono riassegnati in altre zone.

"Nella realtà dunque siamo di fronte ad un progressivo disinvestimento sull'assistenza domiciliare", scrivono Diaspro e Mottes. "È necessario e urgente che si inverta la rotta e si proceda con investimenti massicci sul sistema, per un piano straordinario di assunzioni nel pubblico ed una revisione dei criteri di composizione dei costi degli appalti, a partire dell'equiparazione giuridica e retributiva pubblico - privato. Attendiamo ancora una convocazione dell'assessore Tonina, che ad oggi si è mostrato sordo alle nostre richieste di incontro", concludono i sindacalisti. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle