Un milione per ricostruire il ponte sul rio Costalunga 

Il bilancio 2020 del Comune. Il sindaco di Moena in consiglio comunale ha illustrato  il programma delle opere. Buona parte serve a sostenere il turismo e a migliorare i sottoservizi


Gilberto Bonani


Moena. Approvato con l’astensione della minoranza il bilancio di previsione 2020-2022 che pareggia sulla bella somma di 18 milioni. «Un bilancio corposo» – secondo la stessa ammissione della minoranza che però ha espresso perplessità su alcuni aspetti del programma del sindaco Felicetti.

Opere pubbliche e sostegno all’attività turistica sono i settori su cui si investirà maggiormente in futuro. «Confermiamo – ha detto il sindaco – le quote destinate alla manutenzione dei sottoservizi, dell’illuminazione, delle strade e degli immobili comunali. Un milione è per il rifacimento del ponte sul rio Costalunga in centro paese. Un’opera attesa dalla popolazione perché il manufatto è stato al centro dell’alluvione dell’estate 2018. «Sono risorse non certo sufficienti per realizzare tutto quello che i Bacini montani hanno prescritto» - ha detto Felicetti. «Dovremo provvedere a reperire ulteriori risorse». Il rifacimento del marciapiede di Cernoadoi che ha urgente bisogno di sistemazione sarà finanziato con 285 mila euro e si investiranno 30 mila euro per migliorare gli strumenti a disposizione degli uffici comunali per le pianificazioni urbanistiche. In particolare sarà necessario iniziare l’aggiornamento del piano relativo ai centri storici. Dieci mila euro andranno alla scuola per l’aggiornamento della strumentazione informatica. Sono già partiti i lavori per trasformare la vecchia sede della Croce Rossa nel presidio per la Polizia locale. Imminenti anche i lavori per ampliare gli ambulatori al piano terra dell’edificio comunale e gli interventi per potenziare le isole ecologiche adattandole al conferimento della plastica. Confermata la realizzazione della centralina idroelettrica sull’acquedotto di Valsorda e il completamento dell’acquedotto di Peniola.

Lavori anche in alta montagna. L’amministrazione intende realizzare una baita sul Sas da Ciamp, una delle vette che circondano Moena con una spesa di 15 mila euro. Più costoso (120 mila euro) l’intervento sulla ferrata Bepi Zac al passo San Pellegrino. L’amministrazione interverrà anche sulla pavimentazione dei campi da tennis. Il fondo di solidarietà (finanziato dai comuni più ricchi per quelli in difficoltà) passa da 703 mila euro a 785 mila, «un argomento che deve essere oggetto di riflessione, specialmente sui criteri adottati per determinare le somme da versare» ha sottolineato il sindaco. C’è anche un’altra penalizzazione: un versamento di 227 mila euro per venti anni come quota per l’estinzione anticipata dei mutui. Nella stessa seduta è stato approvato all’unanimità il rendiconto dell’esercizio finanziario 2019 del Corpo dei Vigili del Fuoco volontari di Moena e il bilancio di previsione 2020. Un ringraziamento è andato a loro e a tutti i volontari che generosamente intervengono non solo nelle emergenze ma negli eventi programmati nel corso dell’anno.















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