Per Lorenz si annuncia il bis alla guida dell’Apt Fassa 

L’assemblea dei soci. Rinnovato il consiglio di amministrazione in carica fino al 2022 Lorenz: «Accordata ancora la fiducia al gruppo che tanto si è impegnato negli ultimi tre anni»



San giovannii. Sembra ci siano tutte le condizioni per un bis alla presidenza all’Apt di Fassa di Fausto Lorenz - con conferma della maggioranza dei consiglieri uscenti - dopo le elezioni,venerdì sera a San Giovanni nel corso dell’assemblea generale dei soci, per il rinnovo del consiglio di amministrazione. «È il cda che si riunirà nei prossimi giorni - spiega Fausto Lorenz - a stabilire presidenza, vicepresidenza e le altre cariche, ma certo l’assemblea partecipata di venerdì, con il suo voto, ha rinnovato la fiducia al gruppo che tanto si è impegnato negli ultimi tre anni. È una soddisfazione constatare l’interesse per il lavoro svolto dall’Apt».

Confronto costruttivo

I 315 soci presenti ad un’assemblea caratterizzata da un confronto costruttivo, hanno così decretato i 27 componenti del cda, in carica fino al 2022, suddivisi per i diversi comparti: Fausto Lorenz, Davide Moser, Walter Nicolodi e Osvaldo Debertol per le aziende alberghiere; Iris Brunel e Loredana Chiocchetti per case vacanze e appartamenti per uso turistico; Ezio Croce per aziende ricettive ed extralberghiere, rifugi escursionistici e campeggi; Filippo Debertol, Patrizio Prandi, Paolo Peiretti e Rosa Carpano per le associazioni di categoria della ricettività turistica; Mauro Vendruscolo, Tullio Pitscheider ed Elisa Maccagni per gli impianti di risalita; Fulvio Pitscheider (Canazei), Ivo Bernard (Campitello), Daniela Detomas (Mazzin), Germano Pedrotti (San Giovanni), Noemi Fontana (Soraga), Marco Zanon (Moena) e Matteo Iori (Comun general de Fascia) per comuni e amministrazioni pubbliche; Fabrizio Deville per i pubblici esercizi, rifugi alpini ristorazione e commercio; Gabriella Soraruf per agenzie immobiliari e di viaggio e consorzi di commercializzazione; Emilio Scanagatta e William Basilico per maestri di sci, guide alpine, istruttori bike e sportivi, animatori e accompagnatori turistici; Cornelio Lazzer per industrie, artigiani e agricoltori e banche e professionisti; Roberto Ongari per le organizzazioni del tempo libero, società culturali e sportive. Riguardo il collegio sindacale è stato eletto presidente Mario De Zordo, mentre sindaci effettivi Nicola Zanoner e Luca Micheluzzi e sindaci supplenti Nazario Micheluzzi e Quirino Zulian.

Nella prima parte d’assemblea, Lorenz ha presentato la sua relazione e il bilancio d’esercizio di circa 5 milioni 550 mila euro, chiuso il 31 dicembre 2018.

Il 2018, anno record

Ricordando come il 2018 sia stato l’anno record di presenze turistiche per la valle ladina e quindi di maggiori entrate derivanti dalla tassa di soggiorno, Lorenz si è soffermato sui principali investimenti che hanno portato a ottimi risultati. Fra questi, 418 mila euro in iniziative di marketing e attività dell’ufficio stampa, 383 mila euro per promozioni nei mercati esteri, 100 mila euro per iniziative su web e social media. Il lavoro svolto per quest’ultimi sta dando frutti eccellenti, tanto che l’Apt di Fassa è la prima del Trentino a generare richieste e prenotazioni tramite i social. Infine, tra gli investimenti speciali, per 430 mila euro, sottolineati il ritiro della Fiorentina, “Piste Azzurre” e testimonial dello sci e “I suoni delle Dolomiti”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle