Impianti

Olimpiadi, dalla Provincia 34,9 milioni per lo stadio del salto di Predazzo

Approvato il contributo al Comune: 12,8 milioni a carico di Roma



TRENTO. La Giunta provinciale di Trento ha concesso al Comune di Predazzo un contributo di 34,9 milioni di euro per i lavori di adeguamento dello Stadio del salto "G. dal Ben" in località Stalimen, lavori che costeranno 13 milioni più del previsto a causa dell’aggiornamento dei prezzi. Complessivamente per Predazzo e per la pista da fondo di Tesero i costi sono aumentati di 17 milioni.

L'intervento - informa la Provincia di Trento - rientra tra quelli connessi allo svolgimento delle Olimpiadi invernali 2026. Il contributo è relativo alle Unità minime autonome funzionali 1 (Opere sportive principali), 2 e 3 (Innevamento e ascensore inclinato).

Un contributo di 1.532.000 euro era stata anticipato al Comune di Predazzo, con un provvedimento della Giunta provinciale dello scorso mese di settembre, per la realizzazione dell'Unità minima autonoma funzionale 0 (Demolizioni e viabilità). Quel provvedimento, con cui era stato anticipata una parte del contributo, era stato adottato in attesa della conclusione dell'iter amministrativo relativo al contributo statale di 12.870.000 euro assegnato alla Provincia e da utilizzare per l'intervento a Predazzo. La stima complessiva per l'intervento ammonta a 36.460.000 euro. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle