Navalge-Valbona, incontro per chiarire pro e contro 

In municipio martedì. Al dibattito sul nuovo impianto di risalita partecipano il presidente della società Sommavilla, Dezulian della Sitc, il maestro di sci de Larezila e l’architetto Ganz


Gilberto Bonani


Moena. Martedì alle 20.30 nella sala consiliare del municipio si svolgerà una serata dedicata al nuovo impianto di risalita Navalge – Valbona. Al dibattito, promosso dal gruppo di cittadinanza attiva, parteciperanno il presidente della società Maurizio Sommavilla, Daniele Dezulian della Sitc (Società di promozione turistica Canazei), Angel de Larezila, maestro di sci e titolare del rifugio Rezila sull'Alpe Lusia e l'architetto Carlo Ganz. Al centro del confronto vantaggi e rischi legati al nuovo collegamento diretto tra Moena e l'Alpe Lusia, da tempo al centro dell'attenzione degli operatori turistici e della popolazione.

Il progetto funiviario “Moena – Valbona” è previsto nel Piano stralcio della mobilità della Val di Fassa approvato, di intesa con il Comun General de Fascia, il 26 ottobre 2015. Le società Funivia Moena spa, Leitner spa e Società Impianti Funiviari Lusia spa, hanno presentato congiuntamente all’amministrazione provinciale, il 4 maggio 2018, una proposta di partenariato pubblico - privato per il collegamento affinché la Giunta provinciale potesse accreditare l’opera come pubblico interesse. Caratteristica valutata positivamente il primo di agosto 2018.

Il progetto prevede la realizzazione di una cabinovia ad agganciamento automatico con navicelle da 10 posti per raggiungere in una manciata di minuti la stazione intermedia dell’impianto esistente Ronchi – Valbona – Le Cune. L’obiettivo è di ridurre il traffico giornaliero degli sciatori che si devono muovere, con auto privata o bus, per raggiungere la stazione a valle di Ronchi che dista da Moena tre chilometri.

Ultimamente il progetto ha superato la Via (Valutazione di impatto ambientale) e a breve sarà pubblicato il bando di gara per la sua realizzazione. Il presidente Sommavilla riassumerà le motivazioni e l'iter progettuale dell'impianto, Daniele Dezulian, con la sua lunga esperienza di gestione, parlerà di vantaggi /svantaggi di un impianto che parte dall'interno di un centro abitato, Angel de Larezila rimarcherà i benefici per gli operatori che hanno investito sull'Alpe Lusia, mentre Carlo Ganz avanzerà tutta una serie di perplessità urbanistiche e ambientali. Largo spazio poi agli interventi della platea.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle