Metano a Cavalese e Masi: finalmente qualcosa si muove 

Il sindaco in consiglio: la Provincia ha bandito l’appalto per individuare le società, poi saranno contattati i Comuni


di Luciano Chinetti


CAVALESE. Forse nel 2019 anche Cavalese e la frazione di Masi potranno finalmente essere collegate alle tubazioni del metano. Dopo anni di inutile attesa sembra che qualcosa si sta finalmente muovendo per la metanizzazione del capoluogo della valle, unico comune di Fiemme, come è noto, che non è ancora collegato. Nel corso dell’ultima seduta consiliare il sindaco Silvano Welponer ha fatto il punto della situazione: «È stato bandito l’appalto da parte della Provincia per la metanizzazione di quei paesi che non sono ancora collegati al metano. L’appalto in sostanza non riguarda i lavori di metanizzazione ma è rivolto a capire quali sono le società che si propongono e che sono in grado di posare le tubazioni e fare i collegamenti con il metano. Non appena l’Agenzia provincialee avrà concluso il bando saranno contattati i comuni».

Cavalese come è noto non è collegato né al teleriscaldamento e al metano nella parte alta del centro abitato. E l’intera frazione di Masi non ha né l’uno né l’altro. È sperabile comunque che la metanizzazione venga completata per lo meno entro il 2019. E questo è quanto si augurano i numerosi censiti che non hanno potuto collegarsi al teleriscaldamento perché troppo decentrati. Quello che stupisce è il fatto che le tubazioni del metano a Cavalese ci sono già, ma servono unicamente il teleriscaldamento per la caldaia ausiliaria, mentre a Masi la tubazione principale del metano passa proprio nei pressi del campo sportivo, ma nessuna abitazione è mai stata collegata.

In consiglio si è parlato anche del progetto del biodigestore per la bassa val di Fiemme. La delegata per i problemi legati all’agricoltura, la consigliera Marilena Mazzocco, ha riferito che purtroppo si sta ancora cercando di capire se gli allevatori della bassa Val di Fiemme sono intenzionati o no a portare avanti questo progetto per l’utilizzo dei liquami delle stalle per la creazione del metano. La seduta è stata infine caratterizzata anche dallo scontro acceso tra il sindaco Welponer e il consigliere Mario Rizzoli, che ha richiamato il sindaco un maggiore rispetto dei consiglieri di minoranza.

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