L’arte trentina all’estero raccontata nel corso dell’Eda

FIEMME. Conoscere gli artisti maggiori del Trentino, con uno sguardo privilegiato rivolto alla lungimirante Scuola di Fiemme; Il falso mito del Trentino come terra di un popolo chiuso (quanto...


FRANCESCO MORANDINI


FIEMME. Conoscere gli artisti maggiori del Trentino, con uno sguardo privilegiato rivolto alla lungimirante Scuola di Fiemme; Il falso mito del Trentino come terra di un popolo chiuso (quanto viaggiavano un tempo gli artisti e gli uomini di cultura trentini?); i Trentini come popolo di committenti e autori di opere artistiche. Sono tre aspetti che saranno approfonditi nel corso “L’arte trentina all’estero: con riferimenti alla cultura nazionale e internazionale” organizzato dall’Eda (Educazione Degli Adulti) della valle di Fiemme. I Trentini, in particolare la Scuola di Fiemme, posero la firma su numerosi edifici noti in tutto il mondo, come l’Ermitage di san Pietroburgo e alcuni famosi edifici di Roma: Villa Borghese, la chiesa del Gesù, il Palazzo Chigi e altri. Il corso, curato da Damiano Iellici, sarà articolato in quattro incontri a cadenza settimanale con orario serale, più un incontro aggiuntivo pomeridiano: una visita guidata a Cavalese al colle di san Valerio o alla chiesa di san Sebastiano in caso di cattivo tempo.

Le lezioni si terranno tutti i lunedì dal 23 settembre fino al 7 ottobre al centro EdA di Cavalese, nell’edificio dell’Istituto La Rosa Bianca, mentre la visita guidata sarà effettuata in data da stabilirsi. Le iscrizioni al corso devono pervenire almeno una settimana prima del suo inizio, tenendo presente che la prima lezione avrà luogo lunedì 23 settembre alle ore 20. Per qualsiasi maggiore informazione è possibile contattare la segreteria del centro Eda di Cavalese (0462 341449) e chiedere del corso “L’arte trentina all’estero” oppure contattare il professor Maurizio Cari, referente dell’EdA, al 338 2641203 o lo stesso Damiano Iellici al 340 9316786.

Informazioni aggiornate si trovano sulla pagina Facebook “Storicamente Fiemme”.













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