I quattro benemeriti di Tesero del 2019 

Tesero. Per il terzo anno consecutivo, in occasione della festa patronale di Sant’Eliseo, l’amministrazione comunale ha conferito un riconoscimento ad alcuni concittadini che si sono distinti in...



Tesero. Per il terzo anno consecutivo, in occasione della festa patronale di Sant’Eliseo, l’amministrazione comunale ha conferito un riconoscimento ad alcuni concittadini che si sono distinti in ambito sociale, culturale, lavorativo. Quest’anno l’onore è toccato a Fedele Bortolas, Carlo Deflorian, Augusta Deflorian e Mariapia Valentini, che nel corso della loro esistenza hanno profuso impegno, partecipazione, cultura ed esempio lavorativo.

Fedele Bortolas, classe 1935, originario della provincia di Belluno, appena quattordicenne è arrivato a Tesero per lavorare come boscaiolo insieme al fratello Giorgio, per recuperare il legname sul monte Cornon dopo il grande incendio che aveva colpito quella zona. La sua azienda, che negli anni Ottanta ha coinvolto anche i figli, nel corso dei decenni ha dato lavoro a molte persone, arrivando ad avere dieci dipendenti e un parco macchine di trenta mezzi.

Carlo Deflorian (classe 1936) è una vera e propria istituzione nel campo della cultura e della musica. Organista del coro parrocchiale S. Cecilia di Tesero dal 1958 al 1972, e ancora oggi presta il suo servizio come organista. Entrato a far parte della Banda Sociale E. Deflorian di Tesero nel 1953 come musicista, è poi divenuto maestro nel 1967, mantenendo questo incarico fino al 2006; è poi stato maestro del Coro Genzianella di Tesero dal 1963 al 1974, fondatore nel 1982 della Corale di Tesero, che diresse fino al 2010 e della Scuola musicale di Fiemme; brillante compositore di numerosi brani per banda, operette, brani corali, messe, arrangiatore e armonizzatore di innumerevoli composizioni, tra cui canti liturgici, canti della montagna e brani musicali per banda.

Augusta Deflorian (classe 1933) con il marito Iginio è stata la colonna portante delMobilificio Deflorian, azienda storica di Tesero fondata nel 1947 proprio dal marito insieme ad altri due soci. Alla Fiera di Bolzano, dove il Mobilificio Deflorian ha esposto ininterrottamente dal 1948 al 2008, è sempre stata presente come promotrice ineguagliabile dell’azienda.

Mariapia Valentini, maestra che ha dato tanto non solo con l’insegnamento, ma anche con la cultura e l’impegno in campo umanitario e sociale. Nel 1986 infatti decide di intraprendere un importante progetto di accoglienza in valle di Fiemme dei bambini di Chernobyl; nel 1994 insieme ad altre persone fonda l’associazione fiemmese Aiutiamoli a vivere, di cui diviene presidente, carica che conserva tutt’oggi. Dal 2010 l’accoglienza viene organizzata in una struttura ricettiva a Lago di Tesero, richiedendo quindi uno sforzo maggiore da parte dell’associazione. Si è sempre prodigata con grande tenacia per trovare i contributi e gli aiuti per organizzare il viaggio e il soggiorno di tanti ragazzi, accogliendo anche bambini con disabilità. Un lavoro enorme, che ha portato a ospitare circa 2.000 bambini. L.CH.













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