Area ex bocce, la mozione non passa in consiglio 

La “vexata quaestio”. Le opposizioni criticavano l’idea di riqualificazione a Castello-Molina La vicesindaca Piazzi: «Le associazioni sono concordi per dare nuovi parcheggi, servizi e bar»


Luciano Chinetti


Castello-molina. L’argomento clou del consiglio comunale di martedì a Castello-Molina ha riguardato come avevamo già anticipato sul Trentino la “vexata quaestio” del progetto di riqualificazione dell’ex area delle bocce, sulla quale la Lista “Impegno civico” aveva presentato una specifica mozione che aveva come oggetto la cancellazione della delibera di giunta n° 140 riguardante il recupero dell’intera area. Assente il capogruppo di Impegno Civico Lorenzo Wohlgemuth e il consigliere Andrea Canal è toccato alla consigliera Daniela Martignon dare lettura del testo della mozione.

La mozione

«In un precedente consiglio - ha ricordato la consigliera Martignon - abbiamo contestato il progetto preliminare in quanto non lo riteniamo adatto né alle funzioni che dovrebbe assolvere né al contesto. La precedente amministrazione, dove il sindaco Marco Larger era assessore ai lavori pubblici, aveva già affidato ad un gruppo di tecnici che hanno presentato tre differenti progetti di cui non si è minimamente tenuto conto nella stesura di questo nuovo progetto diventando di fatto un inutile spreco di denaro pubblico».

Ritirare la delibera

Il gruppo di opposizione con questa mozione vuole impegnare la giunta a ritirare la delibera n° 140 e a costituire una speciale commissione per lo studio condiviso del recupero dell’area delle bocce. Il consigliere Luigi Piazzi è stato ancora una volta molto critico su questa scelta. «Costruire un parcheggio in quella zona è completamente sbagliato – ha detto Piazzi- si tratta di un parcheggio inutile che costituisce un autentico sfregio al paese. Volete spianare una collina e portare le macchine nel centro - ha aggiunto – quando tutti i paesi turisticamente avanzati cercano di allontanare le auto dal centro». Ma le parole del consigliere Piazzi che ha dichiarato testualmente che «l’amministrazione è gestita in maniera orribile» hanno suscitato grande disappunto.

Le reazioni in aula

La stessa vicesindaca Mirella Piazzi si è stracciata le vesti a udire le considerazioni del consigliere dell’opposizione visto che in sostanza si tratta solo di creare un parcheggio di 17 posti auto. «Io ho parlato con le associazioni – ha detto – e sono tutte concordi nel sostenere questo progetto che va nella direzione di riqualificare il paese con il nuovo bar, nuovi servizi e la mensa scolastica». Il sindaco Marco Larger ha sottolineato per altro che il nuovo parcheggio a fianco dei giochi delle bocce è stato studiato anche per eliminare in futuro le autovetture sulla piazza del municipio. L’assessore ai lavori Fulvio Zorzi ha in fine anche contestato le osservazioni fatte dal consigliere Piazzi che aveva fatto osservare che gli unici comuni di Fiemme a non avere un bar comunale erano Panchià e Castello, dimenticando le grosse difficoltà che hanno incontrato Carano, Daiano e Varena nell’affittanza delle loro strutture. Il consigliere Pichler ha fatto per altro osservare che il comune dovrebbe cercare per i dipendenti comunali un parcheggio alternativo alla piazza del municipio, proposta condivisa dal sindaco. La mozione in fine ha ottenuto solo 3 voti (Piazzi, Martignon e Pichler) la maggioranza compatta l’ha respinta con 10 voti.













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