8 marzo

Donne, in Trentino aumentano quelle che chiedono aiuto

La pandemia ha messo ancor di più in difficoltà le donne fra gestione della famiglia e lavoro



TRENTO. "Nel 2020 abbiamo registrato un aumento dell'11% circa dell'accesso ai servizi di supporto non residenziali: c'è un graduale aumento della volontà e della capacità delle donne di farsi aiutare, di rivolgersi a chi può dare loro una mano". Lo ha detto la direttrice dell'Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell'Apss, Maria Grazia Zuccali, nel corso della conferenza con l'assessore Stefania Segnana, la dirigente dell'Umse Miriana Detti, il consigliere di parità Matteo Borzaga e la presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità tra donna e uomo Paola Maria Taufer in occasione della Giornata internazionale della donna.

Donne contro il Covid, il video trentino

Interviste di alcune donne protagoniste in questa pandemia, ovvero Debora Furlani, direttore Dipartimento Infrastrutture Apss che si è occupata di riorganizzare gli ospedali trentini per il Covid, Silva Franchini, dirigente del Servizio promozione ed educazione alla salute di Apss che si occupa di rendere le scuole sicure dal Covid, Marilisa De Luca del Servizio Politiche sociali con il progetto "Resta a casa passo io", Luana Volpi operatrice Oss e autrice del diario "Nella solitudine non siamo soli" e infine Serena Serafini coordinatrice infermieristica Cure domiciliari Trento che ha parlato del grande lavoro svolto dalla rete infermieristica trentina.

Interviste di alcune donne protagoniste in questa pandemia, ovvero Debora Furlani, direttore Dipartimento Infrastrutture Apss che si è occupata di riorganizzare gli ospedali trentini per il Covid, Silva Franchini, dirigente del Servizio promozione ed educazione alla salute di Apss che si occupa di rendere le scuole sicure dal Covid, Marilisa De Luca del Servizio Politiche sociali con il progetto "Resta a casa passo io", Luana Volpi operatrice Oss e autrice del diario "Nella solitudine non siamo soli" e infine Serena Serafini coordinatrice infermieristica Cure domiciliari Trento che ha parlato del grande lavoro svolto dalla rete infermieristica trentina.

Un "momento di riflessione per ripercorrere quello che viene messo in campo a sostegno delle donne", lo ha definito l'assessore Segnana. Proprio in questi giorni - ricorda una nota - è partita la Campagna di sensibilizzazione "Aiutaci a stare al tuo fianco", per sostenere le donne che hanno subito violenza. Fra le azioni messe in campo dalla Provincia anche il programma di formazione per il personale scolastico sul tema della violenza assistita e, nell'ambito dell'Euregio, la campagna di sensibilizzazione che consiste in un segnalibro con messaggi di donne di spicco che sarà simbolicamente donato l'8 marzo a tutte le donne che si recheranno in una farmacia dei tre territori, Tirolo, Alto Adige e Trentino. Nel dettaglio oggi saranno distribuiti 16.900 segnalibri in 169 farmacie del Trentino.

In relazione alle attività di promozione e sensibilizzazione sulle pari opportunità tra donne e uomini, i progetti annuali finanziati nell'ambito delle pari opportunità sono stati 14, di cui 4 purtroppo bloccati dalla pandemia, per un totale di oltre 120mila euro, mentre 6 le iniziative di sensibilizzazione, di cui 2 anche in questo caso fermate dal Covid, per un totale di oltre 12.000 euro. Nell'ultimo bilancio provinciale, nell'ambito delle pari opportunità, sono stati stanziati 100.000 euro per i progetti/iniziative di sensibilizzazione sulla tematica, mentre le risorse messe a disposizione per le attività promosse dal Consigliere di parità sono pari ad un importo di 20.000 euro.

Il consigliere di parità Borzaga ha quindi ripercorso il ruolo svolto da questa figura istituzionale, preposta ad intervenire in modo specifico sulle tematiche delle pari opportunità tra uomo e donna nel mondo del lavoro, mettendo in luce come la pandemia ha provocato da un lato un aumento della disoccupazione femminile, dall'altro il maggior carico sempre a discapito delle donne, della gestione familiare, con le donne sempre più strette fra gestione dei figli, dei familiari e il lavoro. Quindi la presidente della Commissione per le pari opportunità Taufer ha evidenziato la necessità di accelerare il percorso verso la parità di genere, con percorsi di educazione nelle scuole di ogni ordine e grado, e di lavorare strettamente sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.













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