pandemia

Covid, il Trentino peggiora: +7,4% di nuovi casi. Va meglio in Alto Adige

La fondazione Gimbe: 529 casi per 100 mila abitanti in provincia di Trento e 751 attualmente positivi. Ricoveri sotto la soglia. L’83% ha completato il ciclo vaccinale



TRENTO. Mentre in Alto Adige nella settimana dal 6 al 12 aprile si registra una performance in miglioramento per i casi di Covid-19 attualmente positivi per 100.000 abitanti (1003) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-12,6%) rispetto alla settimana precedente, in Trentino i dati sono in peggioramento. L'elenco dei nuovi casi per 100.000 abitanti dell'ultima settimana per la provincia di Bolzano è infatti di 597 (-133,2% rispetto alla settimana precedente), mentre per la Provincia di Trento è di 529 (+7,4% rispetto alla settimana precedente)

Lo sostiene la Fondazione Gimbe che monitora l'andamento della pandemia in Italia. In Trentino si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (751) e si evidenzia un aumento dei nuovi casi (7,4%) rispetto alla settimana precedente. Sono comunque sotto la media nazionale i posti letto occupati da pazienti Covid sia in Alto Adige in area medica (10%) e in terapia intensiva (2%) che in Trentino in area medica (11,4%) e in terapia intensiva (4,4%).

In Alto Adige la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 77,8% (media Italia 84,1%) a cui va aggiunto un ulteriore 1,7% (media Italia 1,6%) solo con prima dose; il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 79,4% (media Italia 83,7%), il tasso di copertura vaccinale con quarta dose (persone immunocompromesse) è del 18,7% (media Italia 8,9%).

In Trentino la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 82,9% (media Italia 84,1%) a cui aggiungere un ulteriore 2,8% (media Italia 1,6%) solo con prima dose; il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 82,8% (media Italia 83,7%), mentre il tasso di copertura vaccinale con quarta dose (persone immunocompromesse) è del 5,1% (media Italia 8,9%). 













Scuola & Ricerca

In primo piano