IL CASO

Coronavirus, l'Austria vieta gli après ski per salvare la stagione invernale

Kurz: «I numeri del contagio sono troppo alti»



BOLZANO. «Divertimento sugli sci sì, ma senza après ski». È questo lo slogan lanciato dal cancelliere Sebastian Kurz per salvare la stagione sciistica in tempi di coronavirus.

Il 'dopo sci', ovvero concludere la giornata sulla neve in baita ballando e bevendo, in Austria viene considerato la causa dei primi importanti focolai a febbraio, per esempio a Ischgl.

«I numeri di contagio sono troppo alti, dobbiamo fermare la crescita», ha ribadito Kurz in conferenza stampa.

In Austria questo inverno il distanziamento di un metro e l'obbligo di mascherina varrà anche nelle funivie. I corsi di sci saranno limitati a dieci partecipanti. I maestri saranno testati regolarmente.

Nelle baite sulle piste, che di solito ospitavano gli après ski, scatterà l'obbligo dei posti a sedere.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle