Revocato il divieto di balneazione 

I valori delle acque del Garda sono rientrati nella norma dopo lo sversamento



RIVA. Sono arrivati ieri i risultati dei prelievi effettuati dal Dipartimento di prevenzione dell'Unità operativa di igiene e sanità pubblica dell'Azienda sanitari, che - si legge in una nota del Comune di Riva - hanno confermato che la situazione delle acque è rientrata nella normalità dopo lo sversamento dal depuratore del Linfano sabato scorso. Da qui la revoca dell'ordinanza che aveva vietato balneazione e pesca. Revoca che ovviamente vale per tutti e tre i comuni: Riva, Arco e Nago-Torbole. I prelievi sono stati effettuati in cinque punti: alla spiaggia dei Sabbioni (dove la presenza di escherichia coli è risultata di 16 MPN/100mL, contro il limite di 500, e di enterococchi di 1 MPN/100mL, contro il limite di 200), alla spiaggia dei Pini (1 e 2 MPN/100mL), all'altezza dell'hotel Du Lac (6 e 1), al pontile del campeggio Maroadi (2 e 0) e alla spiaggia Miralago (8 e 0). Valori rientrati anche per Arco e Torbole.

Il divieto a Riva riguardava il tratto di spiaggia dal confine est (Comune di Nago-Torbole) fino alla spiaggia di Punta Lido. Il divieto poi toccava il breve tratto arcense e la riviera di Torbole dalle foci fino alla Baia Azzurra e dalle foci fino al porto dei pescatori.















Scuola & Ricerca

In primo piano