Pnrr

Aperto un tavolo europeo sull’idroelettrico. Cattoi (Lega): "No ai vincoli solo per l’Italia"

Con un ordine del giorno la deputata leghista aveva chiesto un confronto con Bruxelles per esigere che anche gli altri stati Ue aprissero le gare per le concessioni nel settore idroelettrico. Vanessa Cattoi: «Il nostro paese rischia di essere penalizzato rispetto ai concorrenti internazionali»



TRENTO. «L'idroelettrico rappresenta un tema cruciale per lo sviluppo del nostro Paese e sarà fondamentale per sostenere non solo la transizione verde, ma anche per facilitare l'implementazione di tecnologie come quella basata sull'idrogeno, perfettamente inserita negli impegni del Pnrr. Con l'approvazione dell'Ordine del Giorno Lega a mia prima firma al milleproroghe, il governo ha assunto l'impegno di aprire un tavolo europeo sul tema delle concessioni». Così, in una nota, la deputata della Lega Vanessa Cattoi interrogando il ministro per gli Affari europei in commissione bilancio sul Pnrr.

«Nessuno desidera compromettere il rispetto degli impegni presi, ma siamo consapevoli che l'unica obbligatorietà prevista tra i paesi europei riguarda l'Italia. Nessun altro Stato, infatti, è tenuto ad indire gare nel settore idroelettrico o, addirittura, ha previsto proroghe illimitate. Si tratta di un'anomalia del tutto italiana che rischia di penalizzare profondamente il nostro Paese rispetto ai concorrenti internazionali. In molte regioni, come il Trentino Alto Adige, sono gli stessi enti locali a partecipare alla gestione delle concessioni oppure sono le stesse industrie ad utilizzare l'idroelettrico per abbattere i costi fissi legati all'approvvigionamento energetico. Per questo motivo, la Lega ha ottenuto dal governo che si portino avanti gli accordi presi con l'apertura di un tavolo europeo sul tema dell'idroelettrico volto a garantire e tutelare gli interessi del nostro Paese», conclude Cattoi. 













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