Migliaia di sostenitori del presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, di sinistra, hanno occupato oggi, lunedì, circa sette isolati dell'Avenida Atlântica, sul lungomare di Copacabana a Rio de Janeiro, in una manifestazione a sostegno della sua rielezione al ballottaggio del 25 ottobre contro il senatore Flávio Bolsonaro, di destra.
Il corteo, iniziato intorno alle 13 locali all'altezza del Posto 5, ha riunito studenti, famiglie, sindacalisti e rappresentanti della sinistra, in gran parte vestiti di rosso e con bandiere del Partito dei lavoratori (Pt). Lula non ha partecipato all'iniziativa, essendo rimasto a Brasilia per le celebrazioni della festa di Nostra Signora di Aparecida, patrona del Brasile.
La mobilitazione a Rio segue quella organizzata ieri sull'Avenida Paulista, a San Paolo, alla quale il presidente ha preso parte mentre iniziative analoghe si sono svolte in altre città del Paese per ampliare il consenso del candidato progressista in vista del secondo turno.
Anche il mondo del samba si mobilita a Rio de Janeiro in sostegno alla candidatura del presidente Luiz Inacio Lula da Silva. Ieri alle 15, nel quartiere storico di Lapa, artisti, musicisti e rappresentanti della cultura popolare insieme nell'iniziativa "O samba não se cala" (Il samba non tace), dedicata alla difesa della democrazia e dei diritti della classe lavoratrice, delle donne e della popolazione vulnerabile brasiliana.
Tra i partecipanti, gruppi e collettivi di samba, blocos carnevaleschi e rappresentanti delle scuole di samba, con le rispettive batterie. La mobilitazione segue un'iniziativa popolare simile in corso sul lungomare di Copacabana, dove un corteo percorrerà il famoso lungomare.
Le manifestazioni di Rio seguono quelle di domenica a San Paolo, dove migliaia di persone hanno partecipato alla "Marcia per la democrazia" lungo l'Avenida Paulista.