manifestazione

Da Corigliano Calabro il flash mob delle Miss per dire no alla violenza sulle donne

L’iniziativa ha coinvolto tutte e 220 le prefinaliste al concorso nazionale, con un momento di confronto organizzato per riflettere sui maltrattamenti, sul bullismo e scambiarsi esperienze


Claudio Libera


CORIGLIANO. Un flash mob per dire no all'unisono alla violenza contro le donne: stamattina, 6 ottobre,  le 220 prefinaliste di Miss Italia si sono radunate sulla spiaggia di Corigliano-Rossano assieme alla patron Patrizia Mirigliani, che ha promosso l'iniziativa.

Non è stato un evento fine a se stesso ma il frutto di un'analisi sul ruolo della donna che ha preso forma ieri, con l'avvio delle prefinali nell'anfiteatro del BV Airone Resort, location esclusiva della manifestazione. Un’occasione di riflessione, favorita dagli spunti offerti da una commissione tecnica attenta e preparata che ha consentito alle partecipanti di approfondire tematiche di grande attualità, come quello della contrapposizione uomo-donna, della decadenza morale di oggi e della violenza in ogni sua forma, da quella tradizionale al cyberbullismo. 

“Miss Italia 2023 è anche questo - spiega la patron del concorso, Patrizia Mirigliani - un'occasione di incontro e di confronto su temi di grande attualità per l'universo donna. L'edizione di quest'anno è soprattutto un grido unanime contro la violenza, simbolo di una società impegnata e sensibile nei confronti delle donne. E, senza temere di essere accusati di presunzione, posso affermare che il concorso ha anche una funzione 'terapeutica', come ribadito più volte dagli stessi componenti della commissione tecnica. Da noi le ragazze si sfogano, raccontano i loro trascorsi e le loro disavventure, molte di loro si liberano dalle paure e dalle incertezze".

"In un Paese come il nostro, in cui il tema della violenza di genere è ormai all'ordine del giorno - continua - Miss Italia lancia un segnale d'allarme che ricorda il grido di dolore degli anni '70, allorquando le donne rivendicarono il diritto di disporre del proprio corpo e del proprio destino. Qui a Miss Italia, un campione attendibile di ragazze che rappresenta l'Italia di oggi torna a farci riflettere, ancora una volta, sul tema dei valori fondamentali della vita. Sono donne consapevoli, combattive, che tengono alla loro libertà e che hanno a cuori i temi sociali più delicati. Ragazze che lanciano il cuore oltre l'ostacolo e che con la loro maturità superano ogni demagogia perché, conclude la patron, bisogna rispettare le donne nelle loro scelte, anche quando si tratta di proporsi per il loro talento e la loro bellezza".













Ambiente&Percorsi

L'INIZIATIVA

Masterclass per imparare a cucinare il tortèl di patate

Appuntamenti in val di Sole e val di Non: al ristorante Al Cervo a Rabbi, domani, venerdì 13 e il 20 febbraio; all'agritur Ruatti a Pracorno lunedì 16 e mercoledì 25; alla cantina El Zeremia a Revò sabato 14 e all'azienda agricola Lasterosse a Romallo il 21 e il 28 del mese

LA STORIA

Negli abeti di Paneveggio il segreto dei violini di Stradivari: nuovo studio

Il celebre liutaio selezionava sistematicamente il legno di alberi cresciuti tra 1645 e 1715 in questa foresta dolomitica della val di Fiemme che anche oggi rimane una delle poche aree al mondo adatte per ricavare il legno di risonanza. Nuove rivelazioni in una indagine internazionale guidata dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Trento

STORIA Bosco e società in Trentino, l'evoluzione di un rapporto
DOLOMITI 
 Vidotto, l'abete e la betulla: storia di amore e di alberi
STORIA Fiorenzo Degasperi: il legame fra la comunità e il bosco

 

Primo piano

OLIMPIADI

Federica Brignone scrive la storia: medaglia d'oro in superG a Cortina

L'azzurra appena rientrata dopo il gravissimo incidente dell'aprile scorso ha distanziato tutte le avversarie grazie a una discesa perfetta. «È qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il mio massimo. Ho detto "o la va o la spacca", non pensavo di poter vincere l'oro...» 

LIBRO Ninna Quario: il mio slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone
FESTA Italia terza nel medagliere dopo i due ori nello slittino, l'entusiasmo di Mattarella

LA STORIA

Ninna Quario: il mio slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone

Nel libro «Due vite» una delle protagoniste della valanga rosa anni Ottanta e madre della campionessa azzurra, freschissimo oro olimpico a Cortina in superG, ripercorre la passione per lo sci condivisa in famiglia. Tra ricordi e cambiamenti sociali, mostra come si possa diventare campioni con gioia, impegno e sogni, senza esasperazioni

OLIMPICA Federica Brignone scrive la storia: medaglia d'oro in superG a Cortina