Prosecco per il tris di Ganna e per Almeida

Valdobbiadene (treviso). Filippo Ganna sfreccia in maglia iridata e concede il tris. Joao Almeida allunga il passo assieme a Keldermann e rafforza la propria candidatura per il successo finale. È...



Valdobbiadene (treviso). Filippo Ganna sfreccia in maglia iridata e concede il tris. Joao Almeida allunga il passo assieme a Keldermann e rafforza la propria candidatura per il successo finale. È questo il responso della cronometro andata in scena ieri sulle colline della Valdobbiadene, la zona del Prosecco: a stappare bottiglie, assieme a Ganna, è Almeida, che non intende mollare la maglia rosa. Se la vuole cucire addosso. Il 23enne della Deceuninck Quick-Step ne ha ben donde, visto il colpo di pedale messo in mostra anche ieri. Oggi ci sarà la prova d’appello, l’arrivo in salita a Piancavallo, ma una cosa è certa: tra i favoriti per il successo finale c’è anche Joao Almeida, che al momento è in cima alla lista, forte del primato in classifica, di una condizione invidiabile e di una squadra apparsa nettamente superiore a quelle dei diretti concorrenti al titolo. Nibali, tra l’altro, ieri ha perso anche Giulio Ciccone, costretto ad abbandonare la corsa per una bronchite.

Il portoghese non sembra essere in calo, anzi. Appare in crescita e c’è da scommettere che sarà protagonista anche oggi, con l’impressione che possa essere proprio lui a provare qualcosa.

In attesa del responso di Piancavallo, l’Italia del pedale si gode il nuovo successo di Filippo Ganna, che centra la terza affermazione nell’edizione 2020 del Giro d’Italia. Dopo aver dominato la cronometro inaugurale e aver compiuto l’impresa sul traguardo di Camigliatello Silano, il 24enne verbanese della Ineos Grenadiers si è imposto d’autorità nella prova contro il tempo di ieri, 34,1 chilometri da Conegliano a Valdobbiadene. Ganna ha pedalato alla media di 47,953 km/h (42’40”47 il suo tempo), rifilando 26” di distacco al compagno di squadra Rohan Dennis e ben 1’09” al terzo classificato, Brandon McNulty del team Uae Emirates, che è balzato al quarto posto nella generale.

A vincere la gara nella gara, quella tra i pretendenti al successo finale, è stato Joao Almeida, che ha ceduto terreno soltanto a McNulty. Il portoghese ha chiuso sesto a 1’31” da Ganna. Ha retto il colpo Wilko Kelderman, nono a 1’47” dal vincitore, mentre tutti gli altri hanno incassato distacchi molto più pesanti. Almeida ha inflitto 16 secondi a Kelderman, 1'06" a Majka, 1'22" a Bilbao, 1'23" a Nibali, 1'30" a Pozzovivo e addirittura 1'42" a Jakob Fuglsang, che appare definitivamente tagliato fuori dalla lotta al titolo.

«Complessivamente è stata una buona giornata per me – ha commentato Almeida, profilo basso – Ho fatto segnare un tempo migliore rispetto a quello di Keldermann, quindi la mia cronometro è stata positiva. Spero di continuare così, finora sono felicissimo del mio Giro d’Italia e voglio ringraziare la squadra. Non so cosa succederà da qui a Milano».

Almeida, però, sa benissimo quel che vuole: pedalare in maglia rosa, fino a Milano. Oggi il Giro vivrà una nuova importante giornata, con la quindicesima tappa: i chilometri da percorrere saranno 185, con quattro Gpm, partenza dalla Base Aerea di Rivolto e arrivo in salita a Piancavallo. L’ascesa conclusiva è lunga 14,5 chilometri, al 7,8% di pendenza media. La prima parte è molto impegnativa, con punte al 14%. Più pedalabile la parte finale (6-7%). L.F.

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