sci di fondo

In un Trofeo Topolino da record è dominio azzurro

Giraudo, Pozzi, Morassi e Barlocco sul gradino più alto del podio nelle gare per Baby e Cuccioli



VAL DI FIEMME. Topolino, il mitico Topolino, ha abbracciato per la 33esima volta la Val di Fiemme. Ieri il GS Castello ha messo in scena il Trofeo Topolino sci di fondo sulle piste mondiali di Lago di Tesero. Il successo era scontato, del resto il sodalizio del presidente Alberto Nones ha esperienza da vendere e Nicoletta Nones, la coordinatrice ed ex “Minnie” sugli sci, ha tirato le fila di un nutrito gruppo di volontari che sarebbe giusto chiamare “professionisti”. Grandi numeri in questo 2016 con un’edizione da record: oltre 1400 partecipanti, 122 società rappresentate con i colori di 11 nazioni ed uno stadio del fondo affollato di gente, di colori e di entusiasmo irrefrenabile. È un vero e proprio “mondialino” dei giovanissimi il Trofeo Topolino sci di fondo.

Ieri pomeriggio toccava alle categorie Baby e Cuccioli, oggi invece ad Allievi e Ragazzi ed i ritmi saranno di sicuro più intensi. Per i più piccoli i successi sono tutti di marca italiana, la cuneese Aurora Giraudo (SC Valle Stura) ed il valtellinese Federico Pozzi (SC Alta Valtellina) hanno spadroneggiato tra i Baby. E’ tutto friulano invece il successo dei “Cuccioli” con Aurora Morassi e con Sergio Barlocco di Paluzza, terra nobile che ci porta ai grandi successi mondiali ed olimpici di Giorgio Di Centa. Infine la “Forestale” ha fatto tabula rasa nel Trofeo Topolino Revival con Paolo Fanton e Monica Tomasini, ex “Topolini” ed entrambi fiemmesi.

Prime a scendere in pista ieri sono state le “Baby”, e all’intergiro era in testa Vittoria Cena, valdostana, seguita da Anna Pellegrino e da Aurora Giraudo. Quest’ultima nel finale ha raggiunto e sverniciato le compagne di fuga precedendo Vittoria Cena e l’altra cuneese Anna Pellegrino. Pronti via tra i maschi “Baby” ed al comando si è portato lo spagnolo Anarbe, con Pozzi sulle code. A metà gara Anarbe si è trovato nella morsa dei due valtellinesi Pozzi e Bianchi, col primo abile a sgusciare via nel finale. Tra le “Cucciole” la friulana Aurora Morassi è partita col piglio del campione (del resto è cugina di Alessandro Pittin) subito in testa, ma alle sue spalle si è infilata la vicentina Roberta Cenci con finale a due, poi finite nell’ordine. Partenza dei Cuccioli maschile con “maxi tamponamento”. Davanti è sfrecciato l’altoatesino Sebastian Davare con alle spalle Artusi, Barlocco e Bergamini. Barlocco ha temporeggiato, solo il tempo di studiare gli avversari e nel finale è sgusciato via centrando il secondo successo sulle nevi della Val di Fiemme, come nel 2014 e come la Morassi tra i Baby. Sono 7 i secondi che lo dividono dal cuneese Gabriele Rigaudo.













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