Crippa mette nel mirino Antibo 

Atletica leggera. Al Meeting Madonna della Neve di Rovereto Yeman firma il nuovo personale nei 1.500: 3’35”26, in Italia solo De Napoli, Mei e Tirelli meglio di lui. Venerdì 14 agosto sarà in gara a Montecarlo per centrare il nuovo record italiano dei 5.000: «Posso andare sotto i 13’»


Paolo Trentini


Rovereto. In viaggio verso un nuovo record. Poco meno di sette ore d’auto e 518 chilometri separano Livigno da Montecarlo, la distanza che coprirà Yeman Crippa per raggiungere il centro monegasco, dove venerdì 14 agosto andrà all’assalto del record italiano dei 5000. Dopo il personale sui 1500 il poliziotto giudicariese è immediatamente ripartito per Livigno, da qualche settimana il campo base degli allenamenti in vista dei prossimi appuntamenti. Crippa resterà nel centro valtellinese in attesa di capire chi affronterà nel Principato di Monaco. Quel che è sicuro è che il primato nazionale di Antibo (13’05”59) scricchiola pericolosamente: «Ancora non so chi ci sarà in pista con me – spiega Yeman – ma sicuramente sarà una gara bella e tirata. L’obiettivo è quello di migliorare il mio record e fare segnare il nuovo primato italiano. Ma se sarà una serata giusta e una gara veloce come spero si può anche pensare di scendere sotto i 13 minuti. Ora a Livigno mi aspetta una nuova settimana di allenamenti, poi mercoledì partirò verso Montecarlo».

La serata di Rovereto

Un viaggio nel quale Crippa si porterà dietro la brillante prestazione di mercoledì scorso a Rovereto. Sulla pista blu dello stadio Quercia, al Meeting Madonna della Neve, il poliziotto ha sbriciolato il suo primato personale nei 1500 con il tempo di 3’35”26 diventando il quarto italiano di sempre sulla distanza. Meglio di lui in Italia hanno fatto soltanto il primatista Gennaro Di Napoli (3’32”78), Stefano Mei (3’34”57) e Davide Tirelli (3’34”61). Il fuoriclasse del mezzofondo azzurro, non uno specialista dei 1500 metri, nei quali però si esprime spesso per allenare la velocità, scortato dalle lepri Lorenzo Pilati e Stefano Migliorati fino ai mille, ha tolto oltre due secondi e mezzo al proprio precedente limite di 3’37”81 fissato lo scorso anno a Rabat in Diamond League e quasi 5 secondi rispetto al risultato d’esordio della scorsa settimana a Cles (3’39”70).

Ma Crippa non è stato l’unico ottimo risultato della serata roveretana. In precedenza le altre serie dei 1500 hanno confermato i progressi di Daniel Rocca, capace di un promettente 3’51"32 con cui ha stravolto a sua volta il precedente limite personale. Buone prove anche negli 800 al femminile nei quali la sfida tra Irene Baldessari e la vicentina di Trento Elena Bellò si è risolta in favore della veneta, prima a tagliare il traguardo in 2’03”44 davanti alla trilacense (2’04”86) mentre al maschile la vittoria è andata ad Abdessalam MachMach (Athletic Club 96 Alperia). Negli sprint (100 metri) Lorenzo Ianes si è imposto in 10”79 nonostante il vento a favore, mentre invece l'emiliana Laura Fattori ha vinto con 12”14 con vento -1,2 m/s; sulla distanza doppia lo spezzino Ianko Lattarulo ha sorpreso per 4 centesimi (21”78) il padrone di casa Enrico Cavagna, ma in questo caso ancora una volta va sottolineata la prova dell’allievo Giovanni Pasquini sesto nel complesso in 22”81(Us Quercia Trentingrana). Giovani sprinter in evidenza anche al femminile con Sofia Trettel e Nancy Dematté rispettivamente terza e quarta in 25”99 e 26”04. Nel giro con ostacoli, vittoria per il vicentino Michele Bertoldo con 52”44 davanti a Giulio Lutterotti che con 52"89 ha saputo limare qualche centesimo al precedente primato personale.

La rinascita di Bonvecchio

Di pregio anche i risultati in pedana a cominciare dall’1,84 trovato nell’alto dalla ravennate Marta Morara mentre in chiave trentina si segnala la crescita della junior gardesana Asia Tavernini che ha aggiunto tre centimetri al proprio personale per salire a 1,72. Nel giavellotto Norbert Bonvecchio ha proseguito la fase di (ri)crescita e piazzato l’ultimo lancio a 71,65. Infine nel triplo ancora una firma del campione italiano U2nder 0 Simone Fedel grazie al 14,76 ottenuto al quarto tentativo nel cuore di una serie decisamente solida.

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