Estate 2021

I percorsi più belli da fare in bici e mountain bike

Il Trentino è un vero paradiso per chi ama pedalare tra valli pianeggianti, boschi, prati e campi coltivati. Ecco i suggerimenti per l’estate, con gli amici o la famiglia
LO SPECIALE Estate 2021 in Trentino

Trentino e bicicletta: storia di un legame speciale soprattutto in estate. Fra strade sterrate, ciclabili, sentieri e trail impegnativi, sinuosi tornanti e una natura esuberante, questo territorio sembra essere fatto apposta per essere esplorato su due ruote.

Bici da corsa, mountain bike o e-bike non fa differenza: l’importante è avere voglia di muoversi e di esplorare, di pedalare verso nuove avventure. E poi, con la bici tutto è diverso: non conta la meta, ma il viaggio. Si sceglie con cura il percorso, si ammirano i panorami, si gusta il vento che accarezza il viso, pedalata dopo pedalata.

Una fitta rete di percorsi ciclabili attraversa il Trentino, ideale per scoprire le bellezze naturali oltre ad ammirare i paesi e le bellezze culturali e architettoniche. Piste ciclabili interamente dedicate agli amanti delle due ruote, per ciclisti esigenti o “della domenica”, che amano pedalare in gruppo o in famiglia.

Le piste ciclabili del Trentino si estendono per circa 400 km, partono dal Lago di Garda e arrivano alle Dolomiti. E allora, mettiamoci in sella e scopriamo i percorsi migliori per bici e mtb!

Dalle Dolomiti al Garda

Dalle rocce scoscese delle Dolomiti di Brenta alle acque limpide e alla brezza mediterranea del lago di Garda. Questo è DoGa, un itinerario speciale di 110 km che parte dalle gloriose montagne del Parco Naturale Adamello Brenta e attraversa quattro valli alpine, prima di arrivare a Riva del Garda.  Se il tempo è poco, si può percorrere anche solo un pezzetto del lungo itinerario.  DoGa non è solo il piacere di un giro in bici: è un modo unico e introspettivo per scoprire la biosfera del Trentino, a ritmo lento, lasciandosi accarezzare dal vento e dal sole.

Salite leggendarie

Ecco le salite imperdibili da percorrere in Trentino, selezionate fra quelle più famose e amate. Veri e propri luoghi simbolo del ciclismo e di corse famose in tutto il mondo come il Giro d’Italia e il Tour des Alpes. Si parte con la salita del Passo Rolle dal versante di Primiero: il primo passo alpino inserito nel percorso del Giro d’Italia, nel 1937. Si pedala per 23 chilometri immersi in un paesaggio senza eguali: a destra le Pale di San Martino e a sinistra la catena del Lagorai. Breve ma intensa la salita del Gardeccia: in poco più di 6 chilometri un susseguirsi di “muri” fino al 17% di pendenza e una pendenza media del 10%. Nell’ultimo tratto la bellezza maestosa delle Torri del Vajolet farà dimenticare ogni fatica. Tortuosa e incastonata fra le rocce, ma con una vista mozzafiato sui laghi di Levico e di Caldonazzo è la strada del Menador che sale all’altopiano di Lavarone e Vezzena. L’ultima proposta l’abbiamo vista in tv nel corso del Giro d’Italia 2021, sulle sue pendenze serrate hanno faticato i campioni del ciclismo mondiale: stiamo parlando della strada provinciale che da Ala collega all’altopiano dei monti Lessini. 11 chilometri e 1.100 metri di dislivello, una pendenza media del 11% che in alcuni tratti arriva fino al 25%: una salita da scalatori puri, la stessa che celebrò nel 2013 uno degli scalatori più forti del ciclismo moderno, Vincenzo Nibali.

Mountain bike per tutti

Che siate esperti dell'off road o principianti incuriositi dall'immersione nella natura a bordo delle due ruote, il Trentino offre tantissimi itinerari mtb di varia difficoltà. Chi chi è agli inizi, può cimentarsi con la strada che percorre la val di Sadole in Lagori e che incrocia luoghi teatro della prima guerra mondiale. I più esperti, invece, troveranno sfide appassionanti nella scalata del Cornetto sull’Alpe Cimbra, o con il tour del monte Peller in val di Sole. Cercate un’esperienza a misura di famiglia? Un itinerario facile è quello nei dintorni del biotopo di Fiavè, dalla piana del Lomaso fino al Passo Ballino.