la tragedia

Scivola sulla ferrata e cade per 200 metri: morta un’escursionista tedesca

L’incidente mortale sulla ferrata Bepi Martini in Val Comelico, in provincia di Belluno



COMELICO SUPERIORE. Un'escursionista tedesca di 55 anni ha perso la vita stamani, 26 agosto, precipitando per circa 200 metri dalla Ferrata Bepi Martini al Campanile Colesei, in Val Comelico, che stava percorrendo assieme al marito.

Scattato l'allarme verso le 10.30, sul posto è volato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore (Belluno), che ha individuato il luogo dove si trovava il corpo, sotto la parete, in un canalone su cui passa il sentiero che sale dal Rifugio Lunelli verso l'attacco della ferrata.

Sbarcati con un verricello, il tecnico di elisoccorso e il medico non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna. La salma è stata imbarellata e, non appena giunto il nulla osta per la rimozione, recuperata per essere trasportata in piazzola a Padola e affidata al Soccorso alpino della Guardia di finanza.

Il marito, che aveva assistito all'incidente e ridisceso, ha riferito che la donna, perfettamente attrezzata, nel momento della caduta era slegata dal cavo, e si era staccato l'appiglio a cui si teneva.













Ambiente&Percorsi

Primo piano

MONTAGNA

Carlos Soria, a 86 anni sul Manaslu (8.163 metri): la sua voce a Rovereto

Il leggendario alpinista spagnolo due mesi fa ha raggiunto la celebre vetta himalayana, diventando la persona più anziana al mondo a salire un ottomila. Venerdì 5 dicembre, al teatro di Lizzana (Rovereto), grazie all’associazione Pernici della Piof, sarà sul palco con un altro grande scalatore iberico: Alex Txikon, fra gli autori, con Simone Moro, della prima ascensione invernale del Nanga Parbat

HIMALAYA Simone Moro nuova sfida invernale sul Manaslu
ICONE Manolo e Mauro Corona scrivono un "diario" insieme
STORIA Annuari della Sat, la montagna trentina dal 1874