Sci

Boom di turisti a Folgaria: Immacolata da record per le piste attorno a Passo Coe

Sono state più di 5mila le presenze per l’apertura della Skiarea, tanti i veneti. Numerosi i soccorsi in pista, 2 in Alpe Cimbra, ma in Trentino se ne contano circa 40.



FOLGARIA. E’ stata riaperta solo ieri la Statale 350 che collega Veneto e Trentino, giusto in tempo dopo la frana di un mese fa per l’apertura in grande stile delle piste da sci del Comprensorio Alpe Cimbra.

All'Immacolata sono infatti in gran parte veneti gli sciatori sulle piste attorno a Passo Coe, per cui è stata fondamentale la riapertura di quella via di accesso al Trentino.

La giornata di oggi ha segnato l’apertura di tutte le piste, dopo il timido prologo del 3 dicembre, con solo qualche tracciato fruibile. Adesso, invece, l’accesso ai tracciati è quasi del tutto completo, sia per Folgaria che per Lavarone e lo sci di fondo nei Centri di Millegrobbe e Passo Coe.

Sono oltre 5mila le presenze di oggi, la conferma di una stagione che promette bene. Già superato, infatti, il numero di stagionali venduti, più di 4 mila.

Tra le novità di questa stagione 2023-2024 la nuova seggiovia di Passo Coe e la possibilità di caricare lo skipass dallo smartphone. Ci sono però anche delle note dolenti, come il rincaro per l'inflazione, ma gli sciatori non sembrano preoccupati.

La presenza di numerosi turisti ha causato però anche qualche infortunio. In tutto il Trentino sono stati, infatti, numerosi i soccorsi in pista in questa giornata di apertura, circa 40, di cui due sulle piste della Skiarea Alpe Cimbra.













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Carlo Bridi