Alto Adige

Al santuario di Pietralba i parcheggi diventano a pagamento

Per evitare il ticket, sono decine le auto che vengono lasciate lungo la strada: il sindaco chiede l'intervento della Provincia



BOLZANO. Cestini stracolmi, sacchetti pieni di rifiuti, carte, bottiglie, lattine: il parcheggio sotto il santuario di Pietralba era diventato un immondezzaio a causa dell’inciviltà dei frequentatori della zona. Non tutti, ovviamente.

Ma il degrado cominciava a diventare un problema e per evitare che la situazione peggiorasse ulteriormente, i gestori del bar ristorante Pietralba, stufi di dover passare mattina e sera a raccogliere le immondizie abbandonate, hanno preso una decisione drastica. Il parcheggio sotto il santuario è stato chiuso; ammessa la sosta soltanto in quello che si trova davanti al locale.

Ma per parcheggiare bisogna pagare il ticket. I primi 90 minuti sono gratis: ciò significa che se si sale a Pietralba per una visita al santuario o per andare a messa si può parcheggiare senza dover pagare. Da 90 minuti a due ore scatta la tariffa di 1,50 euro. Per le ore successive 1,50 euro; il massimo della tariffa giornaliera è di 8 euro.

Per i clienti del bar-ristorante Pietralba che abbiano speso almeno 20 euro, il parcheggio è gratuito in quanto il costo del ticket viene interamente rimborsato.

Rispetto ai prezzi dei parcheggi di Bolzano, le tariffe per la sosta a Pietralba sono tutto sommato contenute, ciononostante non mancano le critiche. Più che di coloro che arrivano da fuori, dei residenti.

La risposta al parcheggio a pagamento è la sosta selvaggia su entrambi i lati della strada che sale al santuario. Soprattutto la domenica, i festivi, ma anche nei giorni feriali - visto che Pietralba è meta in particolare in estate di migliaia di fedeli e visitatori - si rischia il caos.

Il sindaco di Nova Ponente Bernhard Daum, preoccupato per la situazione, ha già parlato con la Provincia, affinché intervenga installando dei cartelli che vietano la sosta lungo la strada che sale al santuario. Chi vuole andare a Pietralba e restarci più di un’ora e mezza dovrà pagare, come ormai si fa praticamente ovunque, se si vuole usufruire di un parcheggio.

















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