lutto

E’ morta Lady Charlotte Chetwynd-Talbot, proprietaria dell'Isola del Garda

La donna ha lasciato in eredità ai sette figli, ma indirettamente a tutta la comunità di San Felice Benaco e Salò, l’Isola del Garda dove abitava dagli anni sessanta.



SALO’. Lady Charlotte Chetwynd-Talbot è morta all’età di 85 anni lasciando in eredità ai sette figli, ma indirettamente a tutta la comunità di San Felice Benaco e Salò, l’Isola del Garda dove abitava dagli anni sessanta. I sette eredi del patrimonio di Camillo Cavazza, titolare dell’omonima azienda agricola di San Felice, hanno tenuto nascosta per alcuni giorni la notizia del decesso dell’anziana madre.

La contessa era figlia di un conte inglese originario della contea di Stafford e da quando è arrivata sull’isola ha voluto progressivamente ricreare un angolo della sua terra natia con una collezione di fiori variopinti e giardini all’inglese che dal 2001 sono stati aperti al pubblico con visite guidate, eventi e matrimoni anche approdando a bordo dei battelli di Navigarda.

Lady Charlotte ha trasformato la sua residenza in un gioiello naturalistico che conserverà la sua memoria anche in futuro, a conferma dell’amore della contessa per il luogo nel quale ha trascorso gran parte della sua vita. L’isola è di proprietà della famiglia Cavazza dagli anni venti e sul sito isoladelgarda.com è ben descritto l’intervento pensato e realizzato da Lady Charlotte: «Ha ricreato sull’isola un angolo della sua terra d’origine dando vita ad una notevole collezione di fiori variopinti che contornano con le loro sgargianti tonalità le siepi preesistenti, in modo da animare il giardino all’inglese impregnato della sua passione e della sua vitalità». E sono ormai 22 anni che i visitatori arrivano sull’isola per ammirarne le bellezze naturalistiche lasciate in dote al territorio benacense disegnate dalla stessa contessa e realizzate dal marito ingegnere forestale.













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