spazio

«Comandante Cristoforetti», domani Astrosam prima donna europea alla guida della Stazione Spaziale

Alle 15:35 ora italiana la cerimonia del passaggio di consegne dal russo Oleg Artemyev che le consegnerà una campanella d’ottone



ROMA. Samantha Cristoforetti, l'astronauta italiana di origini trentine dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) si prepara a diventare la prima europea al comando della Stazione Spaziale Internazionale (Iss).

La cerimonia del passaggio di consegne dall'attuale comandante, il russo Oleg Artemyev, è in programma domani (28 settembre) alle 15:35 ora italiana.

AstroSam resterà al comando fino a poco dopo l'arrivo del nuovo equipaggio, con la missione Crew 5. Il lancio è al momento previsto per il 3 ottobre, ma pesa l'incognita maltempo dovuta all'arrivo dell'uragano Ian in Florida.

"Anche se per un breve periodo - ha detto all'ANSA il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Giorgio Saccoccia - è importante che l'astronauta abbia questo riconoscimento, sia nel ruolo che è chiamata a svolgere, sia per la capacità di gestione sull'intero equipaggio".

Nel corso della sua attuale missione AstroSamantha aveva già un ruolo molto importante - quello di comandante del segmento occidentale della Iss, chiamato United States Orbital Segment (Usos) - e da domani sarà la prima donna europea al comando dell'intera Stazione.

La cerimonia del passaggio di consegne è simboleggiata da una campanella d'ottone da parte dell'attuale comandante. 













Ambiente&Percorsi

MOSTRE

A Bassano la prima retrospettiva italiana su Sebastião Salgado

A un anno dalla morte del grande fotografo e fotoreporter brasiliano, il museo Civico della città veneta espone immagini della collezione Maison Européenne de la Photographie di Parigi: ripercorre attraverso una selezione di oltre 160 scatti tutte le principali serie della vasta produzione dell’artista, dove la bellezza incontaminata del pianeta si intreccia con le sfide ambientali e l’emergenza sociale

Primo piano

MOSTRA

"Nella terra di Demetra": agricoltura e paesaggi nell'arte trentina

Sabato 27 giugno, a Revò, sarà inaugurata l'esposizione che propone opere dal Novecento a oggi, curata da Warin Dusatti e Marcello Nebl con la collaborazione di Giuseppe Tasin: il percorso si articola nelle sezioni “Paesaggio agreste”, “Lavoro e vita contadina” e “Allegoria e natura morta”