Alta Via numero 1: concorso fotografico del Cai Belluno
La sezione della città veneta, punto d'arrivo del percorso di 125 chilometri (12 tappe nei rifugi) che parte in Alto Adige, invita fotografi amatori e professionisti a raccontare attraverso le immagini la bellezza, gli ambienti naturali, i panorami, la fauna, la flora e le persone che percorrono questo cammino fra le vette
Dolomiti, si celebrano i 60 anni dell'Alta Via numero 1
Il fascino "slow" delle alte vie dolomitiche
Compie sessant'anni l’Alta Via numero 1 delle Dolomiti e la sezione Cai di Belluno, città punto d'arrivo del percorso che parte in Alto Adige, celebra l'anniversario con una conferenza sabato 1° agosto e con un concorso fotografico.
Il titolo del concorso è “L’Alta Via 1 delle Dolomiti: i paesaggi che attraversa, le sue montagne e la sua natura”.
Lo scopo è «incentivare la conoscenza dell’Alta Via, divulgarne il più possibile la sua bellezza e stimolare gli appassionati di montagna a promuoverne gli elementi caratterizzanti attraverso la fotografia».
L’iniziativa, scrive il Cai, «intende valorizzare e far conoscere uno dei più celebri itinerari escursionistici delle Dolomiti, invitando fotografi amatori e professionisti a raccontarne attraverso le immagini la bellezza, gli ambienti naturali, i panorami, la fauna, la flora e le persone che la percorrono».
Quando fu inaugurata, nel 1966, sono state le foto scattate lungo il percorso da Braies a Belluno, a promuoverne la magnificenza ambientale e il valore alpinistico.
«Foto - prosegue la sezione bellunese - che hanno immortalato panorami mozzafiato, scorci misteriosi, cime superbe, pareti da capogiro e uno scrigno di natura multiforme.
Ora, in occasione del suo 60° compleanno, l’Alta Via 1 torna a mettersi in posa per farsi fotografare in tutta la sua accattivante bellezza.
Questo concorso vuole essere uno stimolo per produrre degli scatti fotografici che ritraggano il nostro ambiente dolomitico, un territorio che richiede rispetto e che in cambio offre occasioni di vita libera e spazi per esprimere passioni e immersioni nella natura».
Fra gli organizzatori anche la Provincia, il Parco nazionale Dolomiti Bellunesi, i Comuni di Belluno e di Alleghe.
Il concorso è aperto a tutti, fotografi amatori e professionisti, senza limiti di età.
I partecipanti minorenni dovranno presentare l’autorizzazione firmata da un genitore o da chi esercita la patria potestà. Sono esclusi i membri della commissione giudicatrice e i rispettivi familiari, nonché tutti i soggetti che a vario titolo collaborano all’organizzazione del concorso stesso.
Non è necessario che il partecipante abbia percorso l’intero itinerario dell’Alta Via 1.
Modalità di partecipazione
Quota di partecipazione: € 10,00
Ogni partecipante può presentare fino a 3 fotografie
Le immagini possono essere a colori o in bianco e nero, orizzontali o verticali
Le fotografie dovranno essere inviate entro le ore 12.00 del 20 agosto 2026 all’indirizzo info@caibelluno.it tramite il servizio SwissTransfer, indicando nell’oggetto o nel messaggio: “Concorso Fotografico Alta Via 1”.
Alla domanda dovranno essere allegati:
Scheda di partecipazione compilata e firmata;
Fotografie secondo le modalità indicate nel regolamento;
Copia di un documento d’identità valido;
Ricevuta del pagamento della quota di partecipazione.
Giuria e Premi
La giuria di valutazione, composta da 5 esperto nel settore della fotografia e da un rappresentante del consiglio direttivo del Cai di Belluno, sarà presieduta da Manrico Dell’Agnola.
Saranno assegnati i seguenti premi:
1° premio: € 300
2° premio: € 200
3° premio: € 100
Sono inoltre previsti premi speciali offerti dai partner dell’iniziativa.
Le fotografie premiate e quelle segnalate saranno esposte in una mostra a Belluno nell’ambito della rassegna “Oltre le Vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna”.