A Cremona torna la grande festa del torrone
Dal 7 al 22 novembre torna la 29esima edizione, con un calendario di sedici giornate: il via sabato 7, al PalaTorrone, con la presentazione di due roll speciali nati dalla collaborazione tra Sperlari e Temakinho e preparati con un torrone tenero: una versione salata e una dolce, pensate per accostare il prodotto cremonese a una proposta ispirata alla cucina giapponese
Dal 7 al 22 novembre torna a Cremona la Festa del Torrone, giunta alla 29esima edizione, con sedici giornate di eventi.
La contaminazione gastronomica sarà protagonista sabato 7 novembre, al PalaTorrone, con la presentazione di due roll speciali nati dalla collaborazione tra Sperlari e Temakinho e preparati con un torrone tenero: una versione salata e una dolce, pensate per accostare il prodotto cremonese a una proposta ispirata alla cucina giapponese.
Sabato 14, invece, sarà svelata una maxi racchetta da tennis interamente realizzata in torrone dall'azienda dolciaria Rivoltini, con anche un videomessaggio di Adriano Panatta.
"Se pensiamo che un mese e mezzo fa Cremona era in ginocchio a causa delle violente perturbazioni e dei danni provocati dal maltempo - ha sottolineato il governatore Attilio Fontana - questa nuova edizione della manifestazione esprime al meglio quello che è lo spirito lombardo, e che ci differenzia rispetto ad altre parti del Paese: in caso di necessità, ci si rimboccano le maniche e si lavora per tornare al più presto alla normalità".
"La presenza della manifestazione tra gli appuntamenti autunnali imperdibili del New York Times - ha commentato anche l'assessora al Turismo Debora Massari - conferma la sua crescente visibilità internazionale". All'evento "intrecciamo grandi nomi della pasticceria italiana, rievocazioni storiche, spettacoli, contaminazioni gastronomiche e momenti dedicati alle nuove generazioni" ha evidenziato Luca Burgazzi, assessore al Turismo del Comune di Cremona.
Mentre l'organizzatore Stefano Pelliciardi, Responsabile Sgp Grandi Eventi, ha parlato di un format ormai "solido e consolidato", capace però "di rinnovarsi continuamente e di andare letteralmente oltre ogni confine", con il tema di quest'anno che "celebra l'incontro tra mondi apparentemente lontani: dalla contaminazione con la cucina giapponese all'omaggio allo sport".