In arrivo una nuova fase di maltempo sull'Italia
Due impulsi perturbati sono attesi sull'Italia tra il 2 e il 5 novembre. Il primo porterà piogge fino a 60 mm, un calo delle temperature di 4-6 gradi e nevicate sull'Appennino dai 1.200 metri (Foto di repertorio)
L'inizio di novembre si preannuncia caratterizzato da una fase di marcata instabilità atmosferica sull'Italia. Gli ultimi aggiornamenti del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) indicano il passaggio di due impulsi perturbati nel corso della prossima settimana, con precipitazioni localmente intense, un calo delle temperature e nuove nevicate lungo la dorsale appenninica.
Il primo peggioramento è atteso a partire da lunedì 2 novembre, quando correnti fredde di origine continentale, provenienti dall'area compresa tra Finlandia e Russia nord-occidentale, raggiungeranno il Mediterraneo, favorendo la formazione di una depressione sui bacini italiani.
Lunedì 2 novembre: piogge e temperature in calo al Centro-Sud
La prima fase di maltempo interesserà soprattutto le regioni centro-meridionali. Le precipitazioni potranno accumulare tra 30 e 60 millimetri nell'arco di 24 ore, coinvolgendo in particolare Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, con maggiore esposizione del versante tirrenico.
L'ingresso dell'aria fredda determinerà anche una diminuzione delle temperature stimata tra 4 e 6 gradi. Sull'Appennino sono previste nevicate inizialmente a partire dai 1.200-1.300 metri sui settori centrali. Nel corso della giornata la quota neve tenderà a risalire verso i 1.500-1.600 metri, mentre sui rilievi meridionali e sulle montagne delle Isole maggiori si manterrà generalmente più elevata.
A rendere più movimentato il quadro meteorologico contribuirà anche il vento. Grecale e Tramontana potranno raggiungere raffiche comprese tra 60 e 80 km/h, mentre il moto ondoso è previsto in aumento, con mari molto mossi o agitati e onde fino a 2-3 metri al largo.
Martedì 3 novembre: migliora al Centro-Nord
Da martedì è attesa una graduale attenuazione dell'instabilità grazie all'espansione di un promontorio anticiclonico. Le condizioni atmosferiche tenderanno a stabilizzarsi su gran parte del Centro-Nord.
Situazione diversa per le Isole maggiori e per alcune aree del Sud, dove continuerà a prevalere una maggiore variabilità, con la possibilità di ulteriori precipitazioni.
Giovedì 5 novembre: possibile nuovo peggioramento
Una seconda perturbazione potrebbe raggiungere il Mediterraneo a partire da giovedì 5 novembre. Il contrasto tra il calore ancora presente nelle acque del mare e le correnti umide nei bassi strati favorirà l'approfondimento di una nuova area depressionaria.
Il sistema potrebbe portare precipitazioni localmente intense, con accumuli stimati tra 40 e 60 millimetri concentrati anche in poche ore.
Si prospetta quindi un avvio di novembre dinamico, con il susseguirsi di fasi perturbate e temporanee pause anticicloniche. Le previsioni, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione e l'intensità delle precipitazioni del secondo peggioramento, saranno da confermare con i prossimi aggiornamenti.