ASTRONOMIA

Cielo di novembre: Marte e Giove si inseguono, arriva la Superluna

L'Unione astrofili italiani; nella costellazione del Leone i due pianeti si avvicineranno sempre più, fino al fatidico sorpasso di Marte su Giove che avverrà nella notte tra 14 e 15. Il 24 del mese torna, poi, il nostro satellite sarà nella fase di plenilunio e, contemporaneamente, si troverà alla minima distanza dalla Terra


BENEDETTA BIANCO


Il cielo di novembre non lascerà spazio alla noia, a cominciare dallo spettacolare inseguimento tra Marte e Giove: la spettatrice di questa gara raccontata dall'Unione Astrofili Italiani (Uai) sarà la costellazione del Leone, nella quale i due pianeti si avvicineranno sempre più, fino al fatidico sorpasso di Marte su Giove che avverrà nella notte tra 14 e 15. Il 24 del mese torna, poi, lo spettacolo della Superluna: il nostro satellite sarà nella fase di plenilunio e, contemporaneamente, si troverà alla minima distanza dalla Terra, pari a poco più di 359mila chilometri.
 
Il 24 novembre ci sarà una Superluna (fonte: magnific)

 

 A tenere viva l'attenzione degli appassionati ci saranno anche le Leonidi, uno degli sciami meteorici più importanti dell'anno, associato alla cometa periodica 55P/Tempel-Tuttle. Come illustra la Uai, queste meteore occupano un posto particolare nella storia dell'astronomia, perché sono responsabili di alcune delle più impressionanti tempeste meteoriche mai documentate. Come quella del 1833: nelle ore che precedettero l'alba del 13 novembre, il cielo del Nord America fu attraversato da una pioggia ininterrotta di stelle cadenti, stimate tra le 50mila e le 100mila all'ora. Le Leonidi saranno attive dal 6 al 30 novembre e raggiungeranno il picco intorno al 17.
 
Oltre a Marte e Giove, che saranno protagonisti di suggestive congiunzioni con la Luna tra 2 e 3 e tra 29 e 30 novembre, prima dell'alba sarà possibile ammirare anche Venere, che si alza sempre più dall'orizzonte, e Mercurio, che però diventerà visibile solo verso la fine del mese. Saturno resta osservabile in condizioni ottimali per gran parte della notte, e lo stesso sarà per Urano, che raggiunge l'opposizione al Sole e la distanza minima dalla Terra. Questo pianeta sarà, perciò, visibile alla sua massima luminosità fino alla fine dell'anno, ma resta necessario l'uso di un telescopio o di un buon binocolo. [Ansa]













Ambiente&Percorsi

Primo piano

IL LIBRO

Bekoff e Pierce: impariamo dagli animali empatia, senso di giustizia e cooperazione

Nuova edizione italiana per il celebre saggio dell'etologo e biologo evoluzionista e della filosofa esperta di bioetica. Gli esempi di questa solidarietà? Roditori che rifiutano il cibo se questo provoca una scossa elettrica a un loro simile, elefanti che assistono compagni feriti, pipistrelli che aiutano altri a partorire, gatte impegnate affinché un cane sordo e cieco eviti gli ostacoli e raggiunga il cibo

ASTRONOMIA

Cielo di novembre: Marte e Giove si inseguono, arriva la Superluna

L'Unione astrofili italiani; nella costellazione del Leone i due pianeti si avvicineranno sempre più, fino al fatidico sorpasso di Marte su Giove che avverrà nella notte tra 14 e 15. Il 24 del mese torna, poi, il nostro satellite sarà nella fase di plenilunio e, contemporaneamente, si troverà alla minima distanza dalla Terra


BENEDETTA BIANCO