il riconoscimento

“Donne pioniere nell’agricoltura sostenibile”, prima edizione del premio nel nome di Agitu

Presentazione alla Bookique con un gruppo di ricercatrici delle Università di Bolzano e di Trento

di Carlo Bridi

TRENTO. Non poteva esserci un giorno migliore per presentare la prima edizione del premio “Donne pioniere nell’agricoltura sostenibile”, la giornata contro la violenza sulle donne. Il premio nel nome di Agitu Ideo Gudeta, è stato promosso dall’Associazione Medici dell’Alto Adige per il mondo, ed è sostenuto da Cassa Rurale Alta Valsugana, Raiffeisen Bolzano e dall’Associazione Donne in Cooperazione.

La prima edizione del premio è stata presentata, al Caffè Bookique di Via torre d’Augusto, da un gruppo di ricercatrici delle Università di Bolzano e di Trento che hanno avuto modo di conoscere approfonditamente Agitu, e che della stessa erano diventate amiche. Erano presenti anche sorella e fratelli di Agitu a Trento per la prima udienza contro l’assassino della loro sorella. Presenti anche il notaio Paolo Piccoli, nella sua duplice veste di presidente del Consiglio comunale e del comitato di gestione del fondo realizzato nel nome di Agitu, la sua vice Elisabetta Nardelli, funzionaria di Trentino Marketing e grande amica di Agitu. Parole di apprezzamento e sostegno sono state pronunciate dalla presidente di Donne in Cooperazione Nadia Martinelli.

Il progetto, è stato detto, ha tanti obiettivi, ma uno in particolare: mantenere viva la memoria e il prezioso lavoro di Agitu Gudeta, sociologa, imprenditrice, allevatrice di capre, casara, agricoltrice biologica che è venuta a mancare 11 mesi or sono il 29 dicembre 2020. Il premio consiste in 2500 euro l’anno ed è già stato finanziato dagli istituti di credito sopra citati per 3 anni.

Possono presentare domanda le donne imprenditrici che seguono l’esempio di Agitu, che operino in modo ecologicamente sostenibile; che oltre alla produzione del cibo svolgono in modo multifunzionale altre attività economicamente e socialmente significative; combinino forme innovative di integrazione delle questioni sociali con l’agricoltura sostenibile; abbiano implementato approcci di sostenibilità nell’area delle produzione e del marketing all’interno della regione Trentino Alto Adige.

Il termine per la candidatura è il 28 febbraio 2022. Alla vincitrice sarà data notizia del risultato entro la fine di aprile.