l’intervento

Caro energia, si allarga platea microimprese ammesse al credito

La Giunta provinciale ha ridotto dal 5% al 2% la quota di incidenza dei costi energetici sul totale come requisito per richiedere il finanziamento  



TRENTO. La Giunta provinciale di Trento ha deciso di ridurre il requisito sull'incidenza dei costi energetici per le microimprese che vogliono accedere all'intervento sviluppato da Confidi e Coperfidi.
Lo ha annunciato l'assessore allo sviluppo economico, Achille Spinelli, in conferenza stampa post Giunta provinciale. L'intervento prevede finanziamenti fino a 25.000 euro per garantire un sostegno alle microimprese trentine.
«L'incidenza dei costi energetici che era stata decisa al 5% passa al 2% dei costi totali», ha annunciato Spinelli, «la richiesta proviene dal mondo economico e in questo modo si allarga la platea di beneficiari».













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