i risparmi

Caro-energia, gli albergatori altoatesini vogliono «tagliare» sulle saune

Pinzger dik Hgv consiglia di chiuderne qualcuna o di ridurre la temperatura: «Ma la stagione invernale non deve essere messa a rischio» (foto Ansa)



BOLZANO. Gli albergatori in Alto Adige chiuderanno qualche sauna e abbasseranno forse di qualche grado le piscine, ma cercheranno di restistere al caro energia. Ne è convinto il presidente dell'Unione albergatori e Pubblici Esercenti dell'Alto Adige (Hgv) Manfred Pinzger. "Come Unione albergatori abbiamo anche la funzione di consigliare i nostri iscritti su come affrontare le nuove sfide ed il nostro consiglio è stato quello di vedere se c'è la possibilità di diminuire l'offerta delle saune o di limare su qualche grado di calore, perché già quello incide sulle bollette", ha detto Pinzger all'Ansa.

"Alcuni alberghi che non si trovano nelle aree sciistiche e rimangono periferici probabilmente faranno i conti se conviene aprire durante i mesi freddi, perché le spese incidono parecchio, ma questo non metterà a rischio la stagione invernale che dopo due anni di covid deve andare avanti", ha aggiunto Pinzger.

"Rispetto ad altri settori che hanno avuto aiuti più cospiscui, noi non abbiamo avuto molto. E nemmeno il nuovo decreto aiuti ter sarà generoso con il nostro settore", ha detto Pinzger. "Certo è che abbiamo dinnanzi dei mesi difficili, in cui ogni cosa andrà calcolata con oculatezza", ha detto il presidente dell'Unione albergatori.

















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