Brennercom passa a Retelit per 58 milioni di euro 

Tlc e Ict. Ieri il closing dell’operazione annunciata in gennaio. Athesia resta nella governance  dell’azienda ed entra in Retelit con il 5,13%. Ebner: «Ict settore strategico che presidiamo»

Trento. Dopo l‘accettazione dell‘offerta di acquisto per Brennercom S.p.A. da parte di Retelit Digital Services S.p.A. resa pubblica da Athesia S.p.A. il 20 gennaio 2020, ieri a Milano ha avuto luogo il “closing“ dell‘operazione. L‘acquisizione è stata così perfezionata. Contestualmente, Athesia S.p.A. ha acquisito azioni di Retelit S.p.A. diventando oggi il quarto maggiore azionista dell’azienda Ict quotata alla Borsa di Milano.

Come spiega l’Amministratore Delegato di Athesia On. Michl Ebner, il settore Ict rimane d’importanza strategica per il Gruppo Athesia. Brennercom S.p.A. continuerà a concentrarsi principalmente sul mercato regionale e, grazie all’integrazione in un’azienda leader nel settore Ict, potrà ampliare ulteriormente la propria offerta per i clienti trentini e altoatesini.

I dettagli dell’operazione

Retelit, attraverso la società interamente controllata Retelit Digital Services, ha acquisito Brennercom da Athesia Druck GmbH e Athesia Tyrolia Druck GmbH, controllate da Athesia S.p.A. Il corrispettivo per l’acquisizione ammonta a 58,1 milioni di euro, sulla base di un Enterprise Value di Brennercom e delle sue controllate stimato in 65 milioni e di una posizione finanziaria netta stimata alla data del closing di circa 6,9 milioni.

Il prezzo è stato pagato per un importo di 43,1 milioni di euro per cassa, attraverso linee di credito messe a disposizione di Retelit Digital Services da Unione di Banche Italiane S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., MPS Capital Services per le Imprese S.p.A. e Banco BPM S.p.A. (con Banca IMI S.p.A. quale agente), e per un importo di altri 15 milioni in azioni Retelit, per un ammontare pari a circa il 5,13% del capitale sociale di Retelit.

Vista l’alta fidelizzazione dei clienti Brennercom e grazie alle forti sinergie, il Gruppo Retelit - spiega una nota - «potrà migliorare il proprio posizionamento verso la clientela business attraverso offerte integrate e potenziate proprio per questo segmento. Come previsto dal Piano Industriale 2020-2024 dall’integrazione delle due realtà ci si attende un significativo miglioramento in termini di volumi e marginalità, grazie alle sinergie che il gruppo intende sviluppare proponendo un’offerta congiunta e diretta al mercato business di infrastruttura e servizi gestiti».

Il nuovo assetto di Brennercom

Sempre ieri sono stati nominati i membri del Cda di Brennercom. Josef Morandell sarà alla guida dell'azienda, da oggi in qualità di Amministratore Delegato, e sarà affiancato all'interno del CdA dal presidente Federico Protto, già ad del Gruppo Retelit, dal vicepresidente Georg Ebner, responsabile M&A del Gruppo Athesia, e dai consiglieri Christian Unterhofer, Direttore Finanze & Amministrazione del Gruppo Athesia, Marco Calzolari ed Enrico Mondo – rispettivamente Group Controller & Head Corporate Development e Coo del Gruppo Retelit. Ulteriore segno di continuità è rappresentato dalla confer ma di Helga Thaler Ausserhofer come membro del Collegio Sindacale.

Il commento dei presidenti

Il presidente di Retelit Dario Pardi ha commentato: «Grazie a Brennercom, Retelit ha intensificato la propria presenza in Trentino - Alto Adige, un’area che riveste un ruolo di primaria importanza nel nostro Paese. Voglio ringraziare gli azionisti di Athesia S.p.A. e tutti i dipendenti e collaboratori di Brennercom, per la loro proattiva e positiva collaborazione avuta in questi mesi di trattative prima e di avvio dell’integrazione dopo e dare a tutti il benvenuto nel Gruppo Retelit».

Soddisfatto anche l’Amministratore delegato di Athesia, on. Michl Ebner: «Siamo indubbiamente soddisfatti del closing di questa operazione e di poter essere parte attiva di questo progetto, anche come azionisti, considerando che il Gruppo Retelit, anche grazie a noi, è un attore unico nel panorama Ict italiano, in grado di offrire al mercato soluzioni integrate e un’infrastruttura diffusa, capace di soddisfare le esigenze delle aziende italiane e del nostro territorio, anche alla luce dell’accelerazione avuta nella digitalizzazione in questi ultimi mesi. La nostra volontà è di continuare a seguire Brennercom e di investire nell’Ict e Tlc anche in futuro, sia nella nostra Regione sia in tutta Italia o all’estero».