Dillo al Trentino

Mezzocorona, al parcheggio della stazione fioccano le multe. Il sindaco Hauser: «Apriremo una nuova area per le auto dei pendolari»

La segnalazione: «Noi pendolari altoatesini siamo rimasti fuori dal parcheggio con la stanga. E sono arrivate oltre dieci contravvenzioni». Avete una segnalazione? Mandate una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it

LA MAPPA INTERATTIVA DELLE SEGNALAZIONI

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MEZZOCORONA. Il caso del parcheggio riservato agli abbonati alla stazione di Mezzocorona si arricchisce di un nuovo capitolo: sono arrivate le “multe a grappolo” per i pendolari che lavorano in Alto Adige e che al momento sono esclusi (loro malgrado) dall’utilizzo del parcheggio, dato che la loro tessera di abbonamento non viene letta dal sistema per il mancato accordo tra il Comune di Mezzocorona e la STA, la società che gestisce il trasporto pubblico altoatesino.

Nella querelle è intervenuto anche il sindaco Mattia Hauser (chiamato in causa da numerosi pendolari), che spiega come si sta muovendo il Comune per risolvere in maniera strutturale il problema.

Ma partiamo da Nicola, che con una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it ha voluto raccontare la sua esperienza, compresa la multa sul parabrezza.

Ecco cosa scrive Nicola: «Buongiorno, mi rivolgo a voi nella speranza che possiate dare risalto ad una situazione assurda riguardante il parcheggio della stazione di Mezzocorona.

Dopo anni di vita da pendolare tra Mezzocorona e Bolzano ho avuto la mia prima contravvenzione per divieto di sosta datata 16 agosto. Purtroppo da una settimana, senza particolari preavvisi è stata montata una sbarra per l’accesso, credo in percentuale all’80% dei parcheggi disponibili.

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Bene, da una settimana vengo rimbalzato da una telefonata all’altra in cerca di una soluzione!

Sui cartelli presenti scrivono che il parcheggio è gestito da Trentino Trasporti, lavorando in Provincia a Bolzano non ho diritto alla tessera, quindi vengo indirizzato al Comune di Mezzocorona.

L’operatore mi spiega che conoscono la situazione ma che loro sono solo proprietari non gestori. Quindi dopo aver ricontattato Trentino Trasporti vengo invitato a chiamare l’Ufficio trasporti della Provincia di Trento. Anche qui ricevo risposta negativa, mi dicono che loro possono gestire solo chi lavora in Provincia ma a Trento.

Infine dopo aver dovuto lasciare la macchina, all’interno del parcheggio, ma non all’interno delle strisce bianche, non ostruendo la via a nessun altro veicolo, al mio ritorno trovo sul parabrezza la contravvenzione e noto che altri 10/15 veicoli hanno avuto la stessa, amara sorpresa.

Allora ho chiamato il Comandante della Polizia Locale chiedendo se fossero a conoscenza della situazione, lo stesso mi rispondeva che personalmente aveva letto qualcosa sui social network ma che in qualità di Comandante non ha ricevuto direttive, anzi spesso è lo stesso Comune che invita la Polizia Locale ad effettuare dei controlli al fine di elevare contravvenzioni ai “pendolari pirati del parcheggio”!

Il punto è che nessuno vuole fare il furbo, purtroppo i pendolari verso la provincia di Bolzano sono tanti, già in questo periodo di ferie il parcheggio fuori dalla sbarra dopo le 6.30 è totalmente occupato, figuriamoci da settembre!

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Non c’è la possibilità di occupare un regolare parcheggio a pagamento per non incorrere in 30 euro di sanzione, vorrei capire cosa possa fare un lavoratore che si trova in difficoltà nell’usare i mezzi pubblici tanto osannati dalle istituzioni per non creare traffico e inquinamento!!

Vi ringrazio per l’attenzione, spero diate risalto a questa situazione per scoraggiare l’intento di “fare cassa”su situazioni alla quale le persone che vanno a lavorare tutti i giorni a distanze considerevoli loro malgrado devono affrontare», conclude Nicola.

Ed ecco invece il pensiero del sindaco di Mezzocorona Mattia Hauser: «Per migliorare una situazione ormai ingestibile presso il parcheggio della stazione dei treni a Mezzocorona - lo stesso infatti era diventato il parcheggio di chiunque a discapito degli utilizzatori dei mezzi pubblici - da qualche giorno ne abbiamo riservato una parte (quello limitato dalle barriere automatizzate) agli abbonati di Trentino Trasporti.

Era nostra intenzione garantire agli abbonati di STA (Strutture Trasporto Alto Adige spa) la stessa opportunità, ma dopo il tergiversare prima ed il rifiuto poi da parte di STA (l’ultimo del 3 agosto) siamo stati costretti nostro malgrado ad attivarci diversamente.

Rimanendo comunque sempre disponibili per un’eventuale installazione anche delle validatrici di Alto Adige mobilità, chissà che le lamentele dei loro utenti portino risultati migliori che fiumane di mail fra uffici.

Nel frattempo non abbiamo perso tempo e in collaborazione con Trentino Trasporti, un grazie particolare al Direttore Tecnico ingegnere Salgemma, e il Dipartimento Infrastrutture della Provincia, un grazie particolare al dirigente generale del dipartimento ingegnere Martorano, stiamo portando a casa il comodato con le ferrovie dello stato che ci permetterà finalmente e per la prima volta, di gestire il parcheggio a sud della stazione attualmente chiuso ed in passato gestito dal bar/tabacchi.

Potendo dare così una risposta anche agli utenti di STA, senza dover attendere nessuno.

Stiamo facendo del nostro meglio per gestire una situazione ingarbugliata, dove gli attori coinvolti sono molti e le infrastrutture non sono nostre», conclude il sindaco Hauser. 

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