VIOLENZA

Violenta la ex davanti al figlio piccolo, condannato a 7 anni

Il ventenne avrebbe scagliato contro la ragazza un computer portatile, per poi minacciarla con delle forbici puntate al collo e costringerla a un rapporto sessuale di fronte al loro bambino 



TRENTO. Una condanna a 7 anni, più dei 5 anni e 4 mesi chiesti dal pubblico ministero è stata decisa a Trento per un giovane di 20 anni, ritenuto colpevole di avere violentato la sua ex davanti al loro figlio di pochi anni.

La vicenda riguarda un ragazzo sudamericano che vive da sempre a Trento, disoccupato, e una ragazza più giovane di lui, trentina, da tempo insieme, ma con una relazione in cui ci sarebbero stati ripetuti episodi di aggressione da parte di lui.

L'ultimo, a marzo scorso, ha visto il giovane scagliarle contro un computer portatile, minacciarla con delle forbici puntate al collo, infine costringerla a un rapporto sessuale di fronte al loro bambino.

Per il giovane ora ci sono il divieto di avvicinamento a lei e al figlio e un risarcimento per la ex di 35.000 euro. Giovane che ha sempre negato l'episodio, parlando di un rapporto consenziente.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle