Tamponi rapidi da mercoledì anche alle Terme di Levico

Levico Terme. Dal 9 dicembre 10 medici potranno effettuare i tamponi antigienici nello stabilimento termale di Levico Terme. Venerdì scorso è stato ultimato il processo di collaborazione tra il...


Beppe Castro


Levico Terme. Dal 9 dicembre 10 medici potranno effettuare i tamponi antigienici nello stabilimento termale di Levico Terme. Venerdì scorso è stato ultimato il processo di collaborazione tra il Comune di Levico e il presidio sanitario che a titolo gratuito ha messo a disposizione dell’ente ampi spazi in concessione dove 8 medici di medicina generale e due pediatri, potranno svolgere il servizio che si aggiunge a quello della farmacia di Levico de Prez, che effettua già da giorni i tamponi antigienici vincolati, così come quello delle Terme, dall’impegnativa da parte del proprio medico curante o pediatra.

«Il servizio che andiamo ad offrire sarà attivo i giorni lavorativi dalle 9 alle 19 -sottolinea l’assessore comunale alla salute Patrick Arcais - è destinato principalmente a pazienti asintomatici potenzialmente positivi per contatto in ambienti lavorativi o contesti familiari. Ringrazio di cuore i responsabili dello stabilimento termale per essersi subito attivati e aver messo a disposizione 5 cabine destinate a una coppia di medici che avranno la connessione internet, diversi contenitori per il recupero di materiali potenzialmente contaminati e una presa di corrente anche per l’uso di una stufa. Ringraziamento che rivolgo anche ai 10 medici che hanno dato subito la propria disponibilità ad effettuare i test antigenici».

Il sindaco Gianni Beretta, intervenuto nel corso di una video conferenza dove è stato illustrato il servizio offerto in collaborazione con le terme, ha voluto ringraziare Alberto Crestani, responsabile delle Cure primarie Valsugana e Primiero dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

«E’ una persona non solo professionalmente preparata –ha affermato il sindaco Gianni Beretta - ma anche sempre disponibile a trovare soluzioni dando risposte rapide. Questo ci ha permesso di lavorare su una linea guida ufficiale per dare risposte ai cittadini e non creare confusione. Qualsiasi nuovo percorso sanitario sarà sempre fatto utilizzando le strutture accreditate. Mi complimento con l’assessore alla salute Arcais per aver svolto finora un lavoro eccezionale in una situazione di assoluta emergenza e questa collaborazione con azienda provinciale sanitaria e la società termale porta la sua firma».

La video conferenza si è conclusa con le parole dalla presidente della società termale Donatella Bommassar e del direttore Claudio Alì.

«Le Terme sono importanti sia come percorso di prevenzione che di cura – chiosa Donatella Bommassar - e noi ci sentiamo responsabili e sensibili della salute dei nostri cittadini. La società termale è l’unica in Trentino, ma anche in Italia, ad effettuare ogni 15 giorni i tamponi ai propri dipendenti».

Claduio Alì invece ha curato l’aspetto tecnico e sottolinea: «Questi 5 ambulatori per i test sono stati creati con i minimi particolari per agevolare il lavoro dei medici operanti e la privacy di chi si sottopone al tampone. Non c’è contatto fisico e visivo tra una cabina e l’altra. Il servizio per la comunità è doveroso e non abbiamo esitato un secondo nel dare la piena disponibilità all’amministrazione comunale».













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