I GIOCHI INVERNALI

Olimpiadi 2026, il pattinaggio a Baselga di Piné

L'impianto dell'altopiano è stato inserito nel masterplan olimpico. Se i Giochi saranno assegnati all'Italia, si correrà a Miola. Ma l'impianto dovrà essere coperto. 



BASELGA DI PINE'. La candidatura italiana per ospitare i Giochi olimpici invernali del 2026 di Milano e Cortina d’Ampezzo, con il coinvolgimento di Trentino e Alto Adige è realtà.

A confermare, quanto già avvallato dall’Esecutivo (il governo) del Comitato Olimpico Internazionale, è stata la 133esima Sessione del CIO riunitasi ieri a Buenos Aires. La novità è legata a Baselga di Pinè (nella foto da visittrentino.info) che è entrata a far parte del masterplan olimpico. Nel caso di assegnazione dei Giochi all’Italia, l’ovale di Miola verrebbe coperto. Un sogno che si realizzerebbe.

È iniziata dall’emisfero australe la lunga marcia dell’Italia nella candidatura a cinque cerchi. Il progetto allestito dal Coni, nei giorni scorsi definito dai vertici del CIO “robusto, attraente e interessante”, piace anche a molti Comitati olimpici nazionali di altri Paesi, Russia compresa. In caso di assegnazione di quella che sarebbe la terza Olimpiade della neve e del ghiaccio in Italia della storia, dopo Cortina 1956 e Torino 2006, le principali località interessate saranno Milano, importante venus delle discipline del ghiaccio e della cerimonia d’apertura (San Siro), e l’Alta Valtellina con Bormio, Livigno e Santa Caterina Valfurva per quanto concerne quelle della neve.

Nel masterplan ci sono anche Predazzo in Val di Fiemme che sfrutta un impianto all’avanguardia per quanto concerne i trampolini del salto e quindi combinata nordica, e Anterselva, storica “capitale” del biathlon.

Le avversarie sono Calgary e Stoccolma ma con alcuni interrogativi che potrebbero rivoluzionare nei prossimi mesi luogo e sistema voto. Con l’Italia candidata ad ospitare i Giochi, la Sessione del 2019 potrebbe spostarsi da Milano. Ci sono però diverse ipotesi. La Svezia è in attesa della formazione del Governo del Paese che potrebbe anche decidere di abbandonare la corsa ai Giochi. Su Calgary pende l'incognita del referendum del 13 novembre. La votazione il 23 o 24 giugno a Losanna e non più a Milano.

Nel frattempo prestigioso ingresso nel Comitato Olimpico Internazionale quale membro per Giovanni Malagò. Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano nel corso della votazione ha ottenuto 66 voti su 74. Malagò, molto apprezzato sia in Italia che all’estero, è il 22esimo italiano della storia ad entrare nell’autorevole consesso a cinque cerchi. «Non esiste un altro Paese che può vantare due membri a titolo individuale e questo è un motivo di grande orgoglio e può contribuire a rendere più forte lo sport italiano ad ogni livello», ha detto Malagò.













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