“Moto-park” alle Mesole e più spazio per il bicigrill 

La variante al Prg. Il Comune di Castelnuovo, oltre ad abbattere la ex Masera Tabacchi, ora potrà dare corso ad altri progetti interessanti. Prevista anche una strada per il centro riciclaggio 


Marika Caumo


Castelnuovo. Non solo la possibilità, dopo anni, di poter riconvertire l’area dismessa dell’ex Macera Tabacchi (vedi Trentino di ieri): nella variante al Prg approvata nei giorni scorsi dalla giunta provinciale, ci sono anche altri punti importanti.

Sono infatti state inserite nuove aree edificabili per la prima casa ed al contempo sono state accolte diverse richieste di inedificabilità di alcune aree insediative residenziali. Previste inoltre nuove zone a parcheggio, con la modifica al Prg che ha accolto anche la richiesta di ridurre alcune aree produttive che saranno destinate a coltivazioni frutticole.

Altra variante puntuale riguarda la zona accanto al bicigrill: visto l’interesse e la grande affluenza che richiama la struttura, la volontà è di aumentare il servizio offerto ampliando l’area sportiva per permettere la realizzazione di alcuni volumi accessori da destinare a ricovero e noleggio di biciclette ed una piccola officina per le riparazioni.

Inserita nella variante al Piano regolatore anche la nuova viabilità per il centro di riciclaggio inerti in località Mesole: ciò al fine di non gravare con il passaggio dei mezzi sulla frazione. Una viabilità alternativa che comporta un importante intervento economico e quindi la necessità di reperire i finanziamenti.

Prevista anche la realizzazione di un “Moto-park”, area attrezzata per la pratica sportiva di trial e quad: un progetto sovracomunale realizzato in accordo con Scurelle sempre in località Mesole, al confine tra i due paesi.

Adeguati infine gli indici urbanistici del Prg alle disposizioni della nuova legge ed al regolamento edilizio-urbanistico provinciale.

È soddisfatto il primo cittadino Ivano Lorenzin. Da un anno e mezzo l’amministrazione ci sta lavorando, un iter lungo che ora è arrivato a conclusione. «Il centro storico non è stato preso in considerazione in questa variante, sarà argomento di una variante apposita vista la sua complessità» precisa. E sulla ex Macera Tabacchi, acquistata due anni fa dal Gruppo Paterno, che sarà abbattuta per far posto a un complesso di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (mele in primis) e a una foresteria, Lorenzin è entusiasta: «Un grande passo avanti per eliminare questo ecomostro, riqualificando l’area di ingresso al paese. Oltre ad essere una bruttura, è anche questione di sicurezza: quella struttura è pericolosa perché si trova a bordo strada».

Non solo Prg, in questi giorni l’amministrazione ha affidato la progettazione esecutiva della riqualificazione dell’ingresso al paese verso sud. Si tratta dell’area riguardante uscita ed ingresso in SS47 e relativo sottopasso e del collegamento del centro con la pista ciclopedonale. L’intervento complessivo è di oltre 500mila euro, per il 75% finanziati dalla Provincia.















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