I numeri

Un anno di polizia in Trentino: 96 arresti (30 per traffico di droga), 488 patenti ritirate

I dati diffusi per le celebrazioni del 172° anniversario: 13 indagini per “Codice rosso”, 211 i decreti di espulsione. Quattro i locali chiusi per motivi di ordine pubblico



TRENTO. Tra l'aprile 2023 e il 31 marzo scorso, il personale della Polizia di Stato ha effettuato in Trentino complessivamente 96 arresti, di cui 30 per traffico di stupefacenti. Le persone denunciate sono stati 1.219, mentre sono stati sequestrati più di dodici chilogrammi di droga (tra hashish, cocaina, eroina e marjuana), oltre a una pistola, 23 fucili, 30 armi da taglio e 18.773 euro in contanti.

I dati sono stati presentati in occasione della cerimonia organizzata per il 172/o anniversario dalla fondazione della forza di polizia al Palazzo della Provincia di Trento.

Le indagini per reati legati al Codice rosso sono state 13, a cui si aggiungono 83 ammonimenti per violenza domestica. Gli avvisi orali, invece, sono stati 58, mentre 16 i provvedimenti per Daspo. Nel corso dell'anno, sono stati svolti 2.191 servizi di ordine pubblico, con l'impiego di 10.336 unità territoriali.

Sono stati controllati 629 esercizi pubblici, quattro dei quali chiusi per ragioni di ordine pubblico. Le richieste di soccorso pubblico pervenute al 112 sono state complessivamente 15.624; le persone identificate nel corso delle attività degli agenti di polizia 112.608 persone e 45.941 i veicoli su strada. I mezzi sequestrati sono stati 142, mentre sono stati rinvenuti nove auto rubate. Si contano poi 11.916 multe comminate, 488 patenti ritirate e 309 carte di circolazioni ritirate. Nell'ambito dell'attività di polizia amministrativa, i passaporti rilasciati sono stati 33.748, i nuovi rinnovi per porto d'armi per difesa personale 775 (e 1.660 i rinnovi annuali), 20.238 le autorizzazioni al soggiorno, 664 i permessi per lavoratori stagionali e 395 per ricongiungimenti familiari. I decreti di espulsione, invece, sono stati 211, a cui si aggiungono 99 ordini di allontanamento. Le persone accompagnate alla frontiera o ai Cpr, infine, sono state 73. 













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